UpsideTown accelera sul mercato del crowdinvesting immobiliare e chiude il 2025 con conti in forte crescita. La piattaforma fintech milanese ha registrato 553.715 euro di ricavi e un utile di 155.915 euro, rispetto ai 275.017 euro di fatturato contabilizzati nel 2024. L’incremento dei ricavi raggiunge così il 101,3% su base annua, mentre il margine netto si attesta intorno al 28%, segnalando una redditività già significativa rispetto alle dimensioni dell’attività.
Alla crescita economica si affianca l’espansione delle operazioni proposte agli utenti. La società ha annunciato il superamento dei 30 milioni di euro investiti complessivamente attraverso la piattaforma dalla sua nascita. Le iniziative finanziate sono 28, concentrate soprattutto sulla valorizzazione di immobili residenziali a Roma e Milano; 13 hanno già completato il proprio ciclo. Agli investitori sono stati distribuiti oltre 15,7 milioni di euro e le campagne arrivate all’uscita hanno restituito un ROI annuo lordo medio del 17,7%. UpsideTown dichiara inoltre di non avere registrato default.
L’operazione più recente è Corso Vittorio 349, nel centro storico di Roma, in un’area vicina a Castel Sant’Angelo, San Pietro e Piazza Navona. La campagna ha raccolto 3,5 milioni di euro in pochi giorni, coinvolgendo più di 200 investitori. Le risorse finanziano un intervento di valorizzazione basato sul frazionamento dell’immobile, secondo un’impostazione ricorrente nei progetti residenziali promossi dalla piattaforma.
La soglia dei 30 milioni è stata sostenuta sia dall’allargamento della base degli utenti sia dalla partecipazione ripetuta di una parte degli investitori. Il fondatore e amministratore delegato Luigi Ucci ha indicato proprio nella fiducia accumulata nel tempo il significato principale del risultato: non è aumentato soltanto il numero delle persone presenti sulla piattaforma, ma molti utenti hanno reinvestito nelle operazioni successive e alcuni hanno incrementato il capitale impegnato. Per il management, questa continuità rappresenta un segnale della maturità raggiunta dal progetto.
Costituita nel 2019, UpsideTown ha sviluppato l’attività di crowdinvesting immobiliare su iniziativa di Ucci, professionista proveniente da PRAXI, gruppo che nel 2022 ha annunciato il proprio ingresso nel capitale della fintech. Il modello originario puntava a integrare la valutazione dei professionisti con un processo digitale di analisi dei progetti, supportato anche da big data e intelligenza artificiale. La componente tecnologica viene quindi utilizzata all’interno di un processo di selezione che mantiene centrale la verifica professionale delle opportunità immobiliari.
Nell’aprile 2023 la società ha lanciato a Roma ImmoCrowd I, il primo progetto di crowdfunding immobiliare della piattaforma, dedicato alla valorizzazione e al frazionamento di immobili residenziali nelle zone di Castro Pretorio e Collina Fleming. La raccolta si è chiusa in overfunding, con 598 mila euro sottoscritti da 43 investitori. Nel gennaio 2024 è arrivata l’autorizzazione Consob come fornitore di servizi di crowdfunding ai sensi del Regolamento UE 2020/1503, che consente alla società di estendere l’operatività agli altri Paesi dell’Unione europea.
La piattaforma risulta iscritta nel registro europeo dei fornitori di servizi di crowdfunding e concentra la propria offerta su operazioni immobiliari value added, scegliendo sviluppatori dotati di un track record verificabile. La linea indicata da Ucci resta quella di una crescita sostenibile, fondata su un numero limitato di progetti, standard elevati e attenzione alla qualità delle singole operazioni: un’impostazione che lega lo sviluppo dei volumi alla selettività del portafoglio proposto agli investitori.