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Amazon integra Uber Eats su sito e app negli USA

Amazon integra Uber Eats nel sito e nell’app negli Stati Uniti. Per gli abbonati Prime, consegne gratuite sugli ordini da almeno 25 dollari effettuati tramite Amazon.

05 nov 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Amazon integra Uber Eats su sito e app negli USA
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Amazon amplia i vantaggi del proprio abbonamento Prime con l’integrazione di Uber Eats nel sito Amazon.com e nell’app Amazon Shopping. Negli Stati Uniti diventa possibile ordinare pasti direttamente attraverso le piattaforme del gruppo, aggiungendo il servizio di consegna di Uber alle attività accessibili dal sito e dall’app già utilizzati per gli acquisti. L’accordo porta così il food delivery dentro l’esperienza di acquisto di Amazon.

Per gli abbonati Prime, la partnership prevede spese di consegna pari a zero sugli ordini Uber Eats di almeno 25 dollari effettuati attraverso Amazon. La soglia di spesa e il canale utilizzato definiscono il perimetro del beneficio: il vantaggio è legato agli ordini che raggiungono quell’importo e vengono inseriti sulle piattaforme del gruppo. Il costo della consegna diventa quindi una componente dell’offerta riservata agli iscritti.

Per effettuare gli ordini non occorre un account Uber separato. È un passaggio centrale nel funzionamento dell’integrazione: il cliente può utilizzare il servizio attraverso Amazon senza dover disporre anche di un’utenza distinta presso il partner. Sul piano dell’esperienza d’uso, l’accordo riduce così i passaggi necessari per accedere alle consegne di pasti dai canali di acquisto di Amazon.

Gli ordini Uber Eats entrano nel sito e nell’app di Amazon.

La copertura annunciata comprende quasi 10.000 città e località degli Stati Uniti. È questa la dimensione geografica dell’integrazione, che rende l’accesso a Uber Eats dalle piattaforme Amazon disponibile su un territorio ampio. Per gli utenti, il punto di ingresso al servizio diventa il sito o l’app del gruppo, nei centri statunitensi raggiunti dall’iniziativa.

Alla consegna gratuita si aggiunge la promessa di offerte esclusive per gli abbonati Prime, disponibili soltanto su Amazon. La partnership associa dunque l’accesso al servizio di Uber a condizioni commerciali dedicate al canale del gruppo. Nell’offerta dell’abbonamento entrano sia il beneficio sulle spese di consegna sia promozioni riservate a chi utilizza Uber Eats attraverso Amazon.

Per Prime, consegna gratuita sugli ordini da almeno 25 dollari effettuati tramite Amazon.

Amazon stima che l’integrazione possa far risparmiare agli utenti Prime fino a 175 dollari all’anno. Il risparmio effettivo dipende però da quanto ciascun abbonato ricorre alla consegna dei pasti. La cifra indicata dall’azienda rappresenta quindi una possibilità legata all’utilizzo del servizio, mentre la frequenza degli ordini determina il valore concreto del beneficio per il singolo cliente.

Il rapporto tra Prime e i servizi di consegna di pasti ha già un precedente: nel 2022 Amazon aveva iniziato a offrire un anno di accesso gratuito a Grubhub+. Quel programma di abbonamento comprende spese di consegna pari a zero e altri vantaggi collegati agli ordini Grubhub. Uber Eats si inserisce quindi in un’offerta che comprende già benefici nel food delivery.

Il risparmio stimato da Amazon arriva fino a 175 dollari annui.

Nel 2024 Grubhub+ è diventato un vantaggio permanente di Prime. Il precedente dà una misura dell’evoluzione del pacchetto: l’accesso promozionale al servizio è stato trasformato in una componente stabile dell’abbonamento, estendendo nel tempo i vantaggi collegati agli ordini di pasti. Per gli iscritti, quel beneficio è così passato dalla durata iniziale di un anno alla disponibilità continuativa all’interno di Prime.

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