Il presidente Donald Trump ha assegnato ad alcuni dei protagonisti della Big Tech le più alte onorificenze statunitensi per la scienza e l’innovazione tecnologica. La cerimonia si è svolta giovedì al Golden Age of American Innovation Summit, con sei premiati tra imprenditori e dirigenti. A fare da sfondo al riconoscimento sono i contributi economici destinati dagli stessi protagonisti, dalle loro aziende o dalle loro famiglie a iniziative legate al presidente e alla sua amministrazione.
Elon Musk e Jensen Huang hanno ricevuto la National Medal of Science, il massimo premio scientifico nazionale. La stessa onorificenza è stata conferita a Sergey Brin e a Lisa Su di AMD. Trump ha così riunito sotto il riconoscimento scientifico quattro figure centrali del settore tecnologico, inserendole in una celebrazione dell’innovazione americana che ha avuto anche un esplicito messaggio sulla capacità competitiva del Paese.
Per Michael Dell, di Dell Technologies, e Satya Nadella, di Microsoft, il premio è stato invece la National Medal of Technology and Innovation. La cerimonia ha quindi affiancato due onorificenze distinte: una dedicata alla scienza, l’altra alla tecnologia e all’innovazione. Per i leader premiati, il riconoscimento colloca il ruolo delle imprese nel discorso pubblico dell’amministrazione sui risultati e sulle prospettive dell’industria americana.
Tra i legami economici con le iniziative presidenziali figurano le donazioni di Alphabet e Microsoft al fondo per l’insediamento di Trump e alla sala da ballo della Casa Bianca. Si tratta di contributi aziendali rivolti a progetti collegati alla presidenza. La loro presenza accanto alle onorificenze aggiunge alla celebrazione dei risultati tecnologici una dimensione politica: il rapporto tra le grandi imprese del settore e l’amministrazione passa anche attraverso il sostegno finanziario.
AMD ha invece contribuito a un Super PAC favorevole a Trump. In questo caso, il destinatario del finanziamento è un’organizzazione di sostegno politico al presidente. Le iniziative sostenute dai soggetti coinvolti nella cerimonia hanno dunque finalità diverse, dal finanziamento di eventi e strutture presidenziali all’appoggio politico. I contributi citati non riguardano tutti lo stesso programma né provengono tutti direttamente dalle persone premiate.
Michael e Susan Dell hanno promesso 6,25 miliardi di dollari per contribuire al finanziamento dei Trump Accounts, il programma di risparmio per i bambini dell’amministrazione. È un impegno della coppia, distinto dalle donazioni aziendali citate. La destinazione porta il rapporto con la presidenza anche sul terreno delle iniziative economiche per le famiglie, attraverso il sostegno a un programma promosso dall’esecutivo.
Nel suo intervento, Trump ha sostenuto che i premiati hanno contribuito ad aprire un futuro straordinario per l’America. Ha poi legato il loro lavoro alla superiorità competitiva statunitense: «Saremo sempre al vertice. Nessun altro può competere con noi». Il messaggio politico della premiazione associa così i protagonisti dell’innovazione alla promessa di una leadership americana duratura.
Nadella ha ricevuto la medaglia subito dopo la sospensione a tempo indeterminato di Microsoft dal programma H-1B, decisa dall’amministrazione. Il programma consente alle aziende statunitensi di assumere lavoratori stranieri qualificati. Per Microsoft, il riconoscimento al vertice aziendale arriva quindi accanto a un provvedimento che riguarda l’accesso alle competenze: sul piano operativo, il rapporto con Washington coinvolge anche le condizioni per reclutare personale specializzato.