Thales ha lanciato Imperva for AWS su AWS Marketplace, portando il proprio web application firewall ai clienti di Amazon Web Services attraverso un’offerta software-as-a-service. Il servizio è progettato per proteggere applicazioni web e API dalle minacce informatiche e dall’attività dei bot malevoli, con un modello gestito che punta a ridurre le attività necessarie per l’implementazione. La disponibilità con formula pay-as-you-go inserisce inoltre la soluzione in un canale di acquisto già utilizzato da molte imprese per gestire software e servizi di terze parti.
Il lancio arriva mentre applicazioni e interfacce di programmazione sono sottoposte a una pressione crescente. Nel più recente Bad Bot Report di Thales, il traffico automatizzato rappresenta ormai il 53% delle richieste internet, mentre il 27% degli attacchi bot prende di mira direttamente le API. La diffusione dell’automazione ostile sposta così una parte della difesa verso il livello applicativo, dove occorre distinguere rapidamente le richieste legittime da quelle abusive senza complicare il funzionamento dei servizi rivolti a clienti e utenti.
L’architettura scelta ruota intorno ad Amazon CloudFront, la rete di distribuzione dei contenuti di AWS. Imperva for AWS viene eseguito nativamente sulla rete del cloud provider, evitando di instradare il traffico all’esterno dell’ambiente AWS per effettuare i controlli. Il firewall può sfruttare la presenza globale di CloudFront, composta da oltre 750 punti di presenza, per filtrare il traffico vicino ai punti dai quali applicazioni e contenuti vengono distribuiti. Thales presenta questo modello come una soluzione capace di offrire protezione su larga scala senza aggiungere latenza.
Per le organizzazioni che gestiscono servizi esposti al pubblico, l’offerta aggiunge una nuova opzione di web application firewall gestito e distribuito come SaaS. La piattaforma fornisce visibilità centralizzata e gestione delle policy sia negli ambienti AWS sia negli altri cloud, con l’obiettivo di mantenere controlli coerenti mentre le infrastrutture si estendono su più piattaforme. Il target comprende anche le organizzazioni regolamentate, sottoposte a requisiti più stringenti in materia di sicurezza e governance, oltre alle imprese che devono proteggere applicazioni, API e codice eseguito sul lato client.
Tim Chang, vicepresidente Application Security di Thales, ha affermato che Imperva for AWS rende più semplice proteggere applicazioni e API con una sicurezza di livello enterprise pronta all’uso. Secondo il manager, l’esecuzione nativa sui punti di presenza di CloudFront permette di mantenere tutto il traffico all’interno della rete AWS e di fornire protezione su scala senza latenza aggiuntiva. L’impostazione mira quindi a velocizzare l’onboarding e a contenere la complessità operativa, due aspetti che possono pesare sulle aziende quando nuovi strumenti di sicurezza richiedono configurazioni, infrastrutture o flussi di gestione separati.
La distribuzione riflette l’evoluzione del mercato della sicurezza applicativa, sempre più concentrato sulle minacce dirette alle API oltre che sulle tradizionali interfacce web. I firewall applicativi vengono da tempo impiegati per bloccare exploit comuni e traffico abusivo, ma i modelli cloud stanno cambiando le modalità con cui questi prodotti vengono forniti. L’integrazione più stretta con le grandi piattaforme consente ai vendor di semplificare implementazione e amministrazione, mentre la presenza sul marketplace permette ai clienti di utilizzare procedure di approvvigionamento già consolidate.
Per Thales, l’operazione amplia la presenza di Imperva negli ambienti AWS e diversifica la distribuzione delle proprie tecnologie di sicurezza applicativa. Il servizio è rivolto anche alle aziende che cercano maggiore controllo sui rischi legati ad applicazioni, API e sistemi di intelligenza artificiale senza aumentare il carico operativo. Il gruppo, attivo nei mercati della difesa, dell’aerospazio e delle tecnologie cyber e digitali, conta oltre 85.000 dipendenti in 65 Paesi e ha dichiarato vendite per 22,1 miliardi nel 2025. L’arrivo su AWS Marketplace concentra così protezione, distribuzione e acquisto in un modello costruito intorno all’infrastruttura cloud già adottata dal cliente.