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Rivian perde la CFO mentre accelera sulla R2

Claire McDonough lascerà Rivian a fine ottobre per diventare CFO di GE Vernova. Derek Mulvey assumerà l’incarico ad interim durante il lancio della R2.

28 ago 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Rivian perde la CFO mentre accelera sulla R2
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Claire McDonough lascerà l’incarico di chief financial officer di Rivian alla fine di ottobre. La casa automobilistica ha comunicato le dimissioni in un documento depositato presso le autorità di regolamentazione, spiegando che la dirigente intende cogliere una nuova opportunità professionale e trasferirsi sulla East Coast per avvicinarsi alla famiglia. L’uscita apre una fase di transizione ai vertici finanziari mentre il produttore di veicoli elettrici affronta alcuni dei progetti più impegnativi della propria storia.

La nuova destinazione di McDonough sarà GE Vernova, produttore di apparecchiature energetiche con sede in Massachusetts, dove assumerà nuovamente il ruolo di CFO. Rivian ha precisato che le dimissioni non derivano da alcun disaccordo con l’azienda. La ricerca di un successore è già cominciata, mentre Derek Mulvey, attuale vicepresidente della finanza, ricoprirà l’incarico di CFO ad interim dopo la partenza della dirigente.

Il passaggio di consegne coincide con l’aumento della produzione e delle vendite del SUV R2, le cui consegne ai clienti sono iniziate durante l’estate. Per Rivian si tratta di un programma centrale nel percorso verso una scala industriale più ampia e verso la redditività. La continuità della guida finanziaria dovrà quindi accompagnare una fase in cui capacità produttiva, disciplina dei costi e crescita commerciale procedono sullo stesso piano.

Rivian cambia guida finanziaria mentre aumenta produzione e vendite della R2

McDonough era entrata nel ruolo di CFO nel gennaio 2021, sostituendo Ryan Green in un momento critico e turbolento. Rivian era ancora una società privata e aveva raccolto miliardi di dollari per portare sul mercato tre veicoli elettrici: il pick-up R1T, il SUV R1S e un furgone commerciale per le consegne. Il piano industriale era ambizioso, ma ritardi, maggiori costi e vincoli nella catena di fornitura si sommavano a un intenso consumo di capitale.

Nel primo anno di McDonough, Rivian avviò la produzione del R1T e raccolse 12 miliardi di dollari attraverso una delle maggiori offerte pubbliche iniziali dell’anno. Il titolo debuttò a 78 dollari, ma alla chiusura di giovedì valeva 16,80 dollari. La distanza tra i due valori restituisce la pressione affrontata dall’azienda nel trasformare il capitale raccolto e l’interesse iniziale del mercato in una produzione sostenibile.

Derek Mulvey assumerà l’incarico di CFO ad interim dopo ottobre

La dirigente ha avuto un ruolo centrale nel miglioramento dello stato patrimoniale e, in particolare, del costo dei ricavi. Pur non avendo un’esperienza diretta nel settore automobilistico, dopo precedenti incarichi in JP Morgan e Fairway Market, lavorava a stretto contatto con i team di progettazione e ingegneria e con il fondatore e CEO RJ Scaringe. L’obiettivo era sviluppare veicoli moderni e competitivi senza perdere denaro su ogni vendita, collegando così le scelte tecniche alla sostenibilità economica dei prodotti.

Il perimetro delle sue responsabilità andava oltre la finanza. McDonough guidava lo sviluppo societario e commerciale e seguiva diversi aspetti operativi, tra cui manutenzione e riparazione dei veicoli, strutture aziendali e rete di ricarica. Questa estensione del ruolo mostra quanto, in una casa automobilistica nata attorno a software, batterie e nuove architetture elettriche, le decisioni finanziarie siano intrecciate alla progettazione e ai servizi destinati agli utenti.

La partnership Volkswagen può portare fino a 5,8 miliardi entro il 2027

Da CFO, McDonough ha inoltre svolto una funzione decisiva nella joint venture tecnologica con Volkswagen Group. L’accordo, finalizzato nel novembre 2024, prevede investimenti Volkswagen fino a 5,8 miliardi di dollari entro il 2027 in cambio dell’accesso all’architettura elettrica e alle competenze software di Rivian. Nel messaggio con cui ha salutato l’azienda, la dirigente ha ricordato il lancio dei tre veicoli, le partnership tecnologiche e la costruzione delle attività commerciali, indicando nella trasformazione di Rivian da visione ambiziosa a impresa capace di definire una categoria il momento più alto della propria carriera. Ora la società dovrà preservare quella traiettoria durante il cambio della guida finanziaria e l’espansione della R2.

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