Orange Spagna ha distribuito oltre 1.000 agenti AI personalizzati nelle proprie attività, passando da progetti pilota isolati a un’infrastruttura condivisa su scala aziendale. Il progetto, presentato in un comunicato dell’8 ottobre, prende la forma di una AI Factory costruita con Gemini Enterprise di Google Cloud. L’operatore di telecomunicazioni punta a industrializzare l’impiego dell’intelligenza artificiale, mettendo a disposizione delle diverse aree di business una piattaforma centrale. Alla diffusione degli agenti si accompagna una scelta organizzativa: consentire ai dipendenti di automatizzare il lavoro quotidiano mantenendo sicurezza e controllo a livello aziendale.
Gli agenti vengono utilizzati nelle risorse umane, nell’IT, nelle vendite e nel servizio clienti per automatizzare i flussi di lavoro e accelerare le operazioni interne. Il perimetro attraversa quindi attività differenti, portando l’AI dentro più funzioni dell’organizzazione. Tra gli obiettivi dichiarati c’è la possibilità di far automatizzare compiti quotidiani anche al personale non tecnico. La diffusione degli strumenti coinvolge così chi lavora nelle aree operative, oltre agli specialisti che gestiscono la tecnologia, e lega l’adozione degli agenti alle esigenze delle singole funzioni aziendali.
Prima di ampliare il progetto, Orange Spagna ha ridotto i silos informativi e consolidato milioni di dati generati dalle proprie attività di telecomunicazione. Il rollout poggia su una piattaforma dati consolidata, che permette agli agenti di accedere a informazioni aziendali verificate invece che a fonti disperse. La sequenza descritta dall’azienda parte dunque dal lavoro sui dati e arriva all’espansione dell’AI agentica. Gli agenti condividono una base informativa organizzata per sostenere il loro utilizzo nelle diverse aree, mentre il superamento della frammentazione dei dati rientra negli obiettivi del progetto.
Miguel Santos, CTO di Orange Spagna, collega la collaborazione con Google Cloud alla visione strategica di lungo periodo dell’operatore. Nelle sue dichiarazioni, l’adozione di Gemini Enterprise come piattaforma centrale serve a semplificare le complessità operative dei sistemi preesistenti e a dare maggiore agilità alle aree di business. Santos attribuisce all’infrastruttura e all’AI di Google Cloud un ruolo nel rendere più efficienti le operazioni e nello sviluppo di servizi innovativi. Il dirigente presenta questi obiettivi come parte della strategia con cui Orange intende sostenere l’innovazione nelle telecomunicazioni in Spagna.
Google Cloud ha dichiarato che Orange Spagna ha assegnato licenze Gemini Enterprise ai dipendenti delle principali aree aziendali. Attraverso un ambiente low-code, i lavoratori possono creare agenti personalizzati. La possibilità di costruire strumenti all’interno delle funzioni interessate estende la partecipazione al progetto: i dipendenti ricevono accesso alla piattaforma e possono contribuire alla creazione degli agenti. Questa modalità affianca alla distribuzione della tecnologia un modello di utilizzo nel quale le aree di business partecipano direttamente all’automazione delle proprie attività.
Per i Chief Data Officer, il percorso collega la diffusione dell’AI alle pratiche di gestione dei dati: qualità, accessibilità e coerenza delle informazioni entrano nello stesso processo di adozione. La base consolidata è il punto di raccordo tra questi due ambiti. Senza tali fondamenta, distribuire agenti in più funzioni può rendere più difficili da gestire, su vasta scala, i problemi informativi già presenti. La preparazione dei dati diventa quindi una componente operativa del progetto, insieme alla piattaforma che permette di costruire e utilizzare gli agenti.
La creazione di agenti da parte dei dipendenti porta infine la governance sul terreno della visibilità: quali agenti esistono, quali dati utilizzano e come vengono applicati i loro risultati. Orange Spagna affianca questa partecipazione al controllo centralizzato e alla sicurezza aziendale. Per chi governa dati e AI, il compito si estende così alla gestione degli strumenti creati nelle diverse funzioni. All’aumentare dell’adozione, anche il presidio degli agenti deve seguire la loro distribuzione nell’organizzazione.