Mercato OpenAI vuole essere Amazon, ma c'è un nodo
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08/05/2026

OpenAI manca gli obiettivi di crescita mentre Google Gemini e Anthropic erodono quote di mercato, mettendo a rischio la narrativa dell'intera AI generativa.

OpenAI vuole essere Amazon, ma c'è un nodo

OpenAI, la società fondata da Sam Altman e oggi valutata circa mille miliardi di dollari, ha mancato i propri obiettivi interni di crescita sia in termini di utenti che di fatturato, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Il dato emerge in un momento in cui i competitor Google Gemini e Anthropic hanno colmato il divario tecnologico, erodendo quote di mercato alla piattaforma ChatGPT.

La portata di questa battuta d'arresto va ben oltre le sorti di una singola azienda. Con una valuation vicina al trilione di dollari e proiezioni di cash burn che secondo le stime di settore raggiungeranno circa 200 miliardi di dollari prima del raggiungimento della profittabilità, OpenAI rappresenta il caso-test per l'intera narrativa di crescita dell'intelligenza artificiale generativa. Se il mercato è finito — e i dati suggeriscono che lo sia — allora la compressione delle valutazioni potrebbe riguardare l'intero ecosistema.

Nel dettaglio, la società non ha raggiunto l'obiettivo di un miliardo di utenti settimanali entro la fine del 2024, una soglia che avrebbe rappresentato un ottavo della popolazione mondiale. Gli obiettivi di fatturato sono stati mancati sia nell'ultimo esercizio che nei primi mesi del 2025. La reazione del mercato è stata immediata: il Nasdaq ha registrato un ribasso, con le società più esposte a OpenAI che hanno subito le perdite più consistenti.

Many turtles hatch. Few make it to the sea.

Il parallelo storico più calzante è quello con Amazon durante la bolla dot-com. Nel quarto trimestre del 1999, il gigante dell'e-commerce registrò una crescita del fatturato del 157% — un ritmo straordinario per qualsiasi standard — eppure mancò il cosiddetto "whisper number", la proiezione informale degli analisti di Wall Street. La perdita netta fu di 323 milioni di dollari, superiore alle attese. Nonostante l'analista di Merrill Lynch Henry Blodget avesse mantenuto una posizione rialzista, quell'era segnò il picco del titolo, che successivamente crollò di oltre il 90%.

La comparazione con Amazon, spesso evocata dai sostenitori di OpenAI, regge però solo fino a un certo punto. Amazon non fu mai raggiunta dai competitor nemmeno nel momento più difficile: Barnes & Noble e Walmart rimasero sempre distanti. OpenAI, al contrario, vede Google Gemini superarla in alcune metriche di performance secondo recenti analisi di benchmarking. La natura del mercato dell'intelligenza artificiale — dove i modelli linguistici di grandi dimensioni tendono alla commoditizzazione — rende la difesa del vantaggio competitivo strutturalmente più complessa rispetto all'e-commerce degli anni Novanta.

Even if OpenAI does go on to become "the Amazon of AI," it may still go through a brutal fight-for-survival period.

Sul fronte della sostenibilità finanziaria, i numeri impongono una riflessione severa. Per giustificare una valuation di circa mille miliardi di dollari a un multiplo di 50 volte gli utili, OpenAI dovrebbe generare almeno 20 miliardi di dollari di profitto annuo. Amazon, trent'anni dopo la sua fondazione, ha prodotto 77 miliardi di dollari di utile nel 2024, ma ha mostrato i primi segnali di profittabilità sostenibile solo nei primi anni Duemila. Aol e Yahoo, gli altri protagonisti di quella stagione, sono invece rimasti prigionieri di modelli economici fragili.

La storia dei cicli d'innovazione — dalle ferrovie all'internet — insegna che le bolle speculative tendono a produrre una selezione darwiniana: la maggioranza delle startup perisce, le valutazioni si contraggono e un ristretto numero di operatori eredita il mercato consolidato. La domanda che il settore non può più eludere è se il rallentamento di OpenAI rappresenti solo una correzione fisiologica di una singola azienda sovraesposta, o il segnale che la fase euforica dell'intelligenza artificiale — quella in cui la narrativa conta più dei fondamentali — stia per cedere il passo a una valutazione più ancorata alla realtà economica.

Missing revenue and user benchmarks is a serious misstep toward that goal.

Il vero nodo rimane irrisolto: in un settore dove il capitale brucia a velocità storicamente inedite e la differenziazione tecnologica si assottiglia trimestre dopo trimestre, quale modello di business garantirà ritorni adeguati agli investitori che hanno scommesso su valutazioni da primato? La risposta potrebbe riscrivere l'intera mappa del potere nell'economia digitale dei prossimi decenni.

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