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Nous Research cerca 75 milioni e punta a 1,5 miliardi

Nous Research sta finalizzando un round da almeno 75 milioni di dollari, guidato da Robot Ventures, su una valutazione di 1,5 miliardi.

14 lug 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Nous Research cerca 75 milioni e punta a 1,5 miliardi
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Nous Research, la startup che sviluppa l’agente open source Hermes, sta finalizzando un nuovo round di finanziamento da almeno 75 milioni di dollari. L’operazione, ancora priva di una conferma ufficiale da parte della società, attribuirebbe all’azienda una valutazione di 1,5 miliardi di dollari. L’interesse raccolto presso gli investitori sarebbe stato elevato, segnalando una forte attenzione finanziaria verso gli agenti di intelligenza artificiale capaci di operare direttamente per conto degli utenti.

Il round sarebbe guidato da Robot Ventures, con una partecipazione significativa di USV e il coinvolgimento di altri investitori di primo piano. Nous Research ha rifiutato di commentare l’operazione, mentre Robot Ventures e USV non hanno fornito risposte. Prima di questo nuovo finanziamento, la startup aveva già raccolto complessivamente 70 milioni di dollari da investitori tra cui Paradigm, Robot Ventures, North Island Ventures, OSS Capital e Balaji Srinivasan.

Fondata nel 2023 da Jeffrey Quesnelle, Karan Malhotra, Ryan Teknium e Shivani Mitra, la società ha costruito la propria proposta attorno allo sviluppo aperto di modelli e strumenti di AI. Il prodotto che ne ha ampliato la visibilità è Hermes, lanciato poche settimane dopo la diffusione virale dell’agente OpenClaw e posizionato come concorrente in un segmento nel quale automazione, accesso remoto e capacità di apprendimento stanno convergendo rapidamente.

Nous Research punta a una valutazione di 1,5 miliardi di dollari

Come OpenClaw, Hermes può essere eseguito localmente su un computer e svolgere attività per conto dell’utente. La differenza principale riguarda la presenza di “skills” integrate, tra cui ricerca sul web, programmazione e comprensione delle immagini. Hermes è inoltre progettato per imparare automaticamente dall’utilizzo delle persone e sviluppare nuove capacità senza richiedere un intervento manuale. Nous Research ha affiancato all’agente anche modelli linguistici specializzati nella scrittura di codice e nella matematica.

Gli utenti possono automatizzare attività, conversare con gli agenti oppure ricevere direttamente i loro messaggi attraverso applicazioni come Telegram e Discord. Questa impostazione permette di mantenere gli strumenti attivi da remoto e senza interruzioni, una caratteristica che ne sta sostenendo la popolarità. Sul fronte della comunità di sviluppatori, Hermes ha raggiunto su GitHub circa 214.000 stelle e quasi 40.000 fork, numeri che indicano un’adozione molto ampia per un progetto open source.

Hermes unisce distribuzione open source, skills integrate e apprendimento automatico

Hermes può essere installato su un computer desktop oppure su un server privato virtuale, lasciando agli sviluppatori il controllo sull’ambiente di esecuzione. Nous Research propone però anche una versione ospitata nel cloud, pensata per chi preferisce evitare la configurazione sulle proprie macchine. L’offerta commerciale comprende diversi piani a pagamento, con prezzi compresi tra 20 e 200 dollari al mese: un modello che affianca alla distribuzione aperta una modalità di accesso gestita e più immediata.

La versione cloud costa tra 20 e 200 dollari al mese

Per imprese e utenti, la doppia strada tra installazione autonoma e servizio cloud consente di scegliere tra maggiore controllo tecnico e semplicità operativa. Il nuovo capitale dovrebbe essere destinato a espandere ulteriormente i prodotti legati a Hermes e il relativo modello di business. Il round porterebbe così Nous Research in una nuova fase: dalla crescita della comunità open source alla costruzione di un’attività commerciale capace di sostenere lo sviluppo continuativo degli agenti.

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