X ha modificato il proprio algoritmo per aumentare la visibilità dei post pubblicati dai contatti reciproci, cioè le persone che un utente segue e dalle quali è seguito a sua volta. L’intervento, annunciato lunedì dal responsabile di prodotto Nikita Bier, punta soprattutto a cambiare la composizione delle conversazioni: amici e conoscenze dovrebbero comparire più spesso nelle risposte, limitando la presenza dominante di profili estranei alla rete personale.
Secondo Nikita Bier, questo dato mancava finora tra i segnali utilizzati dall’algoritmo, con l’effetto di rendere gli amici meno visibili nelle discussioni. La sezione delle risposte finiva così per assomigliare a un “campo di battaglia” popolato da persone non riconosciute dall’utente. Il ritocco non elimina il confronto con voci esterne, ma attribuisce più peso alle relazioni bidirezionali già presenti sulla piattaforma.
La modifica potrebbe non trasformare radicalmente l’esperienza quotidiana, ma interviene su uno dei punti più sensibili di un social network: la selezione delle persone che acquistano visibilità dentro una conversazione. Premiare i legami reciproci può rendere il flusso meno simile a una successione di interventi scollegati e avvicinare X alla logica di una comunità, nella quale le interazioni ricorrenti contribuiscono a definire il contesto.
Bier ha indicato anche un secondo obiettivo: aiutare la formazione di gruppi basati sugli interessi, una funzione richiesta da molti utenti. La maggiore esposizione dei mutuals può infatti consolidare piccoli nuclei di profili che si seguono a vicenda e discutono temi comuni. Per utenti, professionisti e imprese, la portata di un contenuto potrebbe quindi dipendere maggiormente dalla qualità delle relazioni costruite, oltre che dalla capacità di attirare attenzione fuori dalla propria rete.
Il ritocco arriva durante una fase di cambiamenti orientati anche a rafforzare X come piattaforma per i creator. All’inizio dell’anno il social network ha modificato il sistema con cui remunera gli account, cercando di incentivare i contenuti originali invece della semplice aggregazione. All’inizio del mese ha inoltre introdotto un editor video pensato per rendere più semplice lavorare ai contenuti direttamente sulla piattaforma.
La direzione scelta da X si incrocia con quella di Threads, che ha aggiornato il proprio algoritmo con l’obiettivo di favorire la nascita di comunità e differenziarsi dal principale rivale. Il servizio di Meta ha lanciato il mese scorso Your Algo, una funzione che consente agli utenti di controllare privatamente ciò che vedono nel feed. Threads ha inoltre raggiunto 500 milioni di utenti attivi mensili, una dimensione che rende la competizione sulla qualità della scoperta e delle conversazioni ancora più serrata.
Per le aziende presenti sui social, il cambiamento suggerisce un ambiente nel quale la distribuzione non passa soltanto dalla pubblicazione, ma anche dalla capacità di alimentare scambi continuativi con interlocutori riconoscibili. Per gli utenti, l’effetto atteso è una sezione delle risposte più familiare e meno conflittuale. Il nuovo equilibrio resta affidato a un ritocco algoritmico, non a una revisione completa: X prova così a rendere le relazioni esistenti un elemento più visibile della propria esperienza digitale.