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Nexcess porta Acronis EDR sui server cloud gestiti

Nexcess introduce Acronis EDR come servizio aggiuntivo per i server cloud gestiti: monitoraggio delle minacce, avvisi nel portale e configurazione a cura del provider.

20 ott 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Nexcess porta Acronis EDR sui server cloud gestiti
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Nexcess aggiunge la protezione degli endpoint alla propria offerta di cloud gestito. Dal 19 ottobre 2026, i clienti con server idonei possono attivare Acronis Endpoint Detection and Response (EDR) come servizio aggiuntivo. Il software osserva il comportamento dei programmi sul server, segnala le attività che possono indicare un attacco e conserva una traccia di quanto accaduto. L'offerta porta così nel servizio di hosting strumenti per individuare gli incidenti e intervenire.

L'annuncio si inserisce nella lettura del rischio informatico proposta dall'azienda: secondo Nexcess, l'intelligenza artificiale ha abbattuto le barriere che in precedenza rendevano complesso organizzare un attacco sofisticato. Servivano competenze ingegneristiche approfondite e mesi di ricognizione paziente dei sistemi; l'AI, sostiene il provider, ha ridotto entrambi gli ostacoli. La risposta commerciale consiste nell'offrire ai clienti dei server cloud gestiti un livello di sicurezza aggiuntivo, attivabile sulla propria infrastruttura.

Il funzionamento dell'EDR si basa sul monitoraggio comportamentale: il software viene eseguito sul server e cerca attività e schemi sospetti mentre si verificano. Al cliente fornisce sia i dettagli dell'evento sia gli strumenti per rispondere. La differenza rispetto alla protezione antivirus, descritta come barriera contro le minacce conosciute, riguarda l'osservazione continua delle attività. L'obiettivo dichiarato è identificare e contenere le minacce in tempo reale, affiancando alla segnalazione la possibilità di agire sull'incidente.

Nexcess aggiunge il rilevamento delle minacce alla propria offerta di cloud gestito.

La configurazione e l'attivazione sono affidate al team Nexcess: il cliente non deve installare il software. Anche il rapporto amministrativo resta concentrato sul provider, con il servizio incluso in una fattura unica. L'assistenza Nexcess è disponibile per la configurazione iniziale, l'accesso e le domande sugli avvisi. Per le imprese che utilizzano il cloud gestito, la proposta comprende quindi il software di sicurezza e il supporto necessario a metterlo in funzione.

Gli avvisi vengono visualizzati nel portale Nexcess e indicano il server interessato, la gravità dell'evento, ciò che è stato rilevato e l'eventuale contenimento della minaccia. Sono informazioni che permettono al cliente di leggere lo stato dell'incidente direttamente nell'ambiente di gestione del servizio. Da ciascun evento, un clic apre la console Acronis per un esame più approfondito. Il percorso collega quindi la segnalazione iniziale ai dettagli disponibili nella piattaforma di sicurezza.

Gli avvisi mostrano il server coinvolto, la gravità e lo stato del contenimento.

Per chi utilizza già Acronis Backup o Disaster Recovery con Nexcess, l'attivazione può sfruttare l'agente Acronis presente sui server. L'offerta si rivolge dunque anche a clienti che hanno già adottato altri servizi Acronis attraverso il provider. La disponibilità riguarda i server Nexcess idonei: il requisito di ammissibilità accompagna l'annuncio del servizio e definisce il perimetro entro cui i clienti possono aggiungere la protezione EDR al proprio cloud gestito.

Michael Ohayon, General Manager, Managed Cloud di Nexcess, descrive l'esigenza dei clienti in termini operativi: sapere quando qualcosa va storto su un server e poter intervenire. Nella sua dichiarazione, l'acquisto di un prodotto per la sicurezza degli endpoint passa in secondo piano rispetto alla visibilità sugli incidenti e alla capacità di risposta. Il modello che l'azienda intende offrire è quello di un unico interlocutore per il server e per la protezione installata al suo interno.

Il team Nexcess configura e attiva il servizio senza installazioni a carico del cliente.

Nexcess presenta la propria attività come un'offerta di soluzioni cloud specialistiche per aziende che richiedono controllo sui propri ambienti, con servizi di calcolo, cloud, hosting e software. Insieme ai marchi Liquid Web e Servers.com, dichiara di servire 185.000 clienti e di operare con oltre 100.000 server nel mondo. È su questa base di infrastrutture e servizi gestiti che il provider amplia il catalogo con strumenti di rilevamento e risposta agli attacchi.

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