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MoonPay apre le crypto alle carte Discover negli USA

MoonPay integra Discover Network nel suo onramp crypto statunitense, ampliando i metodi di pagamento disponibili e la platea raggiungibile dai partner.

27 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
MoonPay apre le crypto alle carte Discover negli USA
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MoonPay amplia le opzioni di pagamento del proprio onramp crypto negli Stati Uniti aggiungendo il supporto a Discover Network. L’integrazione consente ai titolari di carte Discover di acquistare asset digitali attraverso la piattaforma senza ricorrere a una carta alternativa o a un bonifico. Per la società, l’operazione estende la copertura del pubblico statunitense e rafforza l’offerta proposta a wallet, applicazioni e altri partner aziendali.

Fondata nel 2019 e con sede a New York, MoonPay ha costruito la propria strategia cercando di affiancare i principali circuiti e strumenti utilizzati dai consumatori. La piattaforma supporta già le tre reti di carte, oltre ad Apple Pay, Google Pay, bonifici bancari e sistemi di pagamento regionali. L’azienda rivendica inoltre di essere stata il primo onramp crypto a integrare sia PayPal sia Venmo.

Richard Harrison, vicepresidente delle partnership bancarie e dei pagamenti di MoonPay, ha ricondotto la scelta a un obiettivo commerciale preciso: eliminare gli ostacoli che impediscono di completare una transazione. «Ogni metodo di pagamento che aggiungiamo rimuove una ragione per cui qualcuno non converte al checkout», ha dichiarato. Dopo PayPal e Venmo, Discover rappresenta quindi il passaggio successivo di questa strategia.

Ogni nuovo metodo di pagamento riduce l’attrito nel checkout crypto

Anche Claudia Schaefer, vicepresidente della gestione strategica dei clienti di Discover Global Payment Network, ha posto l’accento sulla flessibilità. L’accordo permette ai consumatori di utilizzare il metodo preferito quando accedono agli asset digitali tramite MoonPay. Nel mercato degli onramp, infatti, la disponibilità limitata di carte e i tempi di regolamento associati ai bonifici hanno storicamente introdotto attrito nel processo di acquisto.

L’estensione dei metodi accettati punta così a ridurre l’abbandono al checkout, un indicatore particolarmente sensibile per un’attività rivolta ai consumatori e basata sui volumi. L’aggiunta non modifica l’infrastruttura sottostante di MoonPay, ma interviene sull’accessibilità commerciale del servizio: una quota di utenti statunitensi che utilizza Discover come carta principale può ora completare l’operazione direttamente sulla piattaforma.

Discover apre MoonPay a una nuova fascia di consumatori statunitensi

Discover dispone di una scala internazionale significativa ma concentrata soprattutto negli Stati Uniti. Il circuito è accettato in più di 185 Paesi grazie alle partnership con Diners Club International e PULSE, mentre la base principale dei titolari resta domestica. Per MoonPay, il beneficio incrementale deriva quindi dall’apertura verso consumatori americani che in precedenza avrebbero dovuto utilizzare un secondo metodo di pagamento.

Alla copertura dei pagamenti si affianca il profilo regolamentare della società. MoonPay possiede una New York BitLicense, una New York Limited Purpose Trust Charter e licenze per la trasmissione di denaro negli Stati Uniti. Nell’Unione europea dispone inoltre dell’autorizzazione MiCA per i servizi di on-ramp e off-ramp. Questa presenza autorizzativa offre un percorso più lineare verso partnership aziendali rispetto agli operatori privi di licenze statali.

La copertura dei circuiti diventa una leva competitiva per gli onramp

La competizione comprende operatori specializzati come Transak e Sardine, fornitori di banking-as-a-service con servizi per gli asset digitali e onramp integrati negli exchange, tra cui quelli di Coinbase. Per wallet e applicazioni, una singola integrazione capace di raggiungere la platea più ampia di titolari di carte può risultare preferibile. Con Discover, MoonPay non cambia il motore tecnologico del servizio, ma consolida la propria proposta di distribuzione e la copertura offerta ai partner enterprise.

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