Microsoft affida la guida della comunicazione aziendale a Brad Smith, vicepresidente e presidente del gruppo. Il team lascia l’area marketing per entrare nella divisione Corporate, External, and Legal Affairs (CELA), che riunisce le attività legali e le relazioni esterne. La decisione cambia la collocazione della funzione che gestisce la voce pubblica dell’azienda: la comunicazione sarà ora coordinata nell’organizzazione guidata da Smith, accanto ai rapporti istituzionali e agli altri interlocutori esterni.
Il passaggio accompagna l’uscita di Frank Shaw, responsabile della comunicazione, prevista più avanti nel corso dell’anno. Shaw aveva annunciato la propria partenza dopo quasi tre decenni trascorsi a seguire la comunicazione di Microsoft. In una nota interna, l’amministratore delegato Satya Nadella lo ha ringraziato per il lavoro svolto, ricordando il suo contributo alla funzione negli ultimi oltre 17 anni e il ruolo di consigliere del gruppo dirigente nei momenti più importanti per l’azienda.
Durante la transizione, Brent Colburn, vicepresidente degli affari pubblici globali, assumerà la guida ad interim della comunicazione. Continuerà a rispondere a Smith, mentre i responsabili del team di comunicazione faranno riferimento a lui. Shaw continuerà ad affiancare entrambi nel passaggio di consegne. Microsoft sta valutando candidati interni ed esterni per individuare chi ricoprirà stabilmente l’incarico: la scelta del nuovo responsabile resta quindi aperta, anche se la collocazione del team nella CELA è già definita.
Nadella descrive un ambiente mediatico sempre più frammentato e rumoroso. Nella sua nota collega la nuova organizzazione alla necessità di mantenere una strategia comune, conquistare fiducia ogni giorno e trovare modi per parlare direttamente ai diversi interlocutori dell’azienda. La comunicazione viene così pensata come un’attività che coinvolge più persone e funzioni, pur restando coordinata da principi condivisi. Per Microsoft, il rapporto con il pubblico comprende clienti, partner e gli altri soggetti con cui l’azienda si confronta.
Il cambiamento riguarda anche chi racconterà prodotti e attività. Nadella vuole dare più spazio a ingegneri, venditori, partner e persone che lavorano a stretto contatto con prodotti e clienti, fornendo loro strumenti e supporto per comunicare. La loro conoscenza diretta del lavoro svolto dovrebbe entrare maggiormente nel racconto dell’azienda. È un’indicazione sul modo in cui Microsoft intende presentarsi: più voci vicine ai progetti, collegate però a una stessa strategia di comunicazione.
Smith assume la responsabilità che faceva capo al direttore marketing Takeshi Numoto. È già spesso il volto pubblico di Microsoft sui temi delle politiche aziendali e delle relazioni istituzionali; incontra governi, autorità di regolazione e clienti in diversi Paesi. Nadella gli attribuisce una conoscenza profonda del business e la capacità di spiegare questioni complesse con chiarezza. Portare la comunicazione nella sua area avvicina la gestione dei messaggi aziendali alle conversazioni che Smith conduce con questi interlocutori.
Sullo sfondo c’è anche la competizione nell’intelligenza artificiale. Mustafa Suleyman, amministratore delegato di Microsoft AI, ha indicato l’obiettivo di portare l’azienda tra i quattro principali laboratori al mondo e di costruire modelli di frontiera ai massimi livelli. Nel settore, ricercatori e figure tecniche partecipano spesso in prima persona a dimostrazioni e comunicazioni sui risultati. L’intenzione espressa da Nadella di coinvolgere maggiormente gli ingegneri si inserisce in questo contesto, nel quale spiegare il lavoro tecnico è parte del rapporto con il pubblico.
Nella nota interna, Nadella richiama infine i prossimi appuntamenti autunnali e l’attività di marketing che li accompagnerà. Li presenta come un’occasione per collegare in modi nuovi il racconto dei prodotti, il marketing e la comunicazione aziendale. Il team, scrive, dovrà sperimentare ed evolvere. Con Colburn alla guida operativa durante la transizione e Smith responsabile della funzione, Microsoft avvia questa fase mentre cerca la persona che prenderà stabilmente il posto di Shaw.