News

Lucid taglia del 54% la produzione di auto elettriche

Lucid produce 2.954 auto nel terzo trimestre, il 54% in meno su base annua. Il gruppo adegua i volumi alla domanda, riduce i costi e rinvia il modello Cosmos.

06 ott 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Lucid taglia del 54% la produzione di auto elettriche
Condividi

Lucid Motors ha costruito 2.954 auto elettriche nel terzo trimestre del 2026, con un calo del 54% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione è deliberata: l’azienda sta limitando la produzione per allinearla meglio alla domanda dei suoi veicoli. È il terzo trimestre consecutivo di contrazione dei volumi e il livello produttivo più basso dal primo trimestre del 2025, subito dopo l’avvio della produzione del suo secondo modello, il SUV Gravity.

Le consegne del trimestre si sono fermate a 3.806 veicoli, sostanzialmente in linea con il secondo trimestre e circa 200 in meno rispetto al terzo trimestre del 2025. Lucid continua a incontrare difficoltà nel trovare acquirenti per entrambi i suoi primi modelli di lusso. In cinque degli ultimi sei trimestri ha costruito più auto di quante ne abbia consegnate. Nell’ultimo periodo il rapporto si è invertito, con le consegne superiori alla produzione: un cambiamento coerente con la scelta di adeguare l’attività della fabbrica alla domanda effettiva.

Il nuovo amministratore delegato Silvio Napoli ha dedicato gli ultimi mesi a un programma di semplificazione dell’azienda. Gli interventi comprendono il licenziamento di circa 1.500 dipendenti, una struttura dirigenziale più snella e l’eliminazione del secondo turno nello stabilimento dell’Arizona. L’obiettivo è raggiungere risparmi per 1,4 miliardi di dollari. La riduzione dei volumi si inserisce quindi in una revisione più ampia dell’organizzazione, che coinvolge personale, capacità produttiva e processi decisionali, mentre l’azienda cerca di correggere le difficoltà emerse nella commercializzazione delle sue auto.

Lucid riduce la produzione per allineare i volumi alla domanda delle sue auto elettriche.

La revisione riguarda anche il calendario dei prodotti. Lucid ha rinviato il lancio della sua terza auto elettrica, Cosmos, destinata a una fascia di prezzo sensibilmente inferiore rispetto ai primi due modelli. Il prezzo di partenza previsto è sotto i 50.000 dollari. Un’offerta più accessibile potrebbe ampliare il bacino di clienti, ma il rinvio sposta in avanti l’arrivo del modello con cui l’azienda punta a raggiungerli. Per Lucid, la ricerca di maggiori volumi passa così anche dalla preparazione di un prodotto rivolto a un pubblico più ampio.

I dati trimestrali arrivano pochi giorni dopo il miglior trimestre nella storia di Rivian, sostenuto dall’introduzione del nuovo SUV più economico R2. La concorrente ha consegnato quasi 20.000 veicoli nel terzo trimestre, il primo interamente coperto dalla produzione del nuovo modello, contro i 12.194 del secondo trimestre. Rivian non ha comunicato il numero specifico di consegne dell’R2. Il confronto mette comunque accanto due percorsi diversi: Lucid riduce la produzione dei suoi modelli di lusso, mentre la rivale registra una crescita dopo l’ingresso di un’offerta più accessibile.

La semplificazione aziendale punta a risparmi per 1,4 miliardi di dollari.

Per Lucid, i volumi attuali restano lontani dalle aspettative presentate al momento della quotazione nel 2021. L’azienda era entrata in Borsa attraverso una fusione con una SPAC, raccogliendo 4 miliardi di dollari. In quell’occasione aveva stimato di poter consegnare fino a 90.000 auto elettriche nel solo 2024. Quella previsione restituisce la dimensione delle ambizioni iniziali e della distanza rispetto alla capacità di trovare un mercato ampio per i suoi veicoli.

Durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre, ad agosto, Napoli ha riconosciuto carenze che vanno oltre la domanda. Pur rivendicando le innovazioni e la qualità dei prodotti portati sul mercato, ha indicato un’esecuzione discontinua, impegni mancati e modelli lanciati prima di essere pronti. Ha inoltre ammesso investimenti insufficienti nell’assistenza, risposte troppo lente ai problemi di qualità e una complessità interna che ha rallentato le decisioni. La diagnosi del vertice lega quindi le difficoltà commerciali anche al servizio offerto ai clienti e alla gestione operativa.

Cosmos partirà sotto i 50.000 dollari, ma il lancio è stato rinviato.

È su queste ammissioni che Napoli ha motivato la prudenza sul lancio di Cosmos. Agli azionisti ha assicurato che Lucid non ripeterà l’errore di portare sul mercato un prodotto prima che sia pronto. Il prossimo modello dovrà conciliare l’accesso a una fascia di prezzo inferiore con la preparazione industriale e organizzativa che il vertice ha riconosciuto essere mancata in passato.

Articoli Correlati