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Klarna lancia la verifica in app contro le truffe telefoniche

Klarna introduce in quattro Paesi nordici un controllo delle chiamate dentro l’app: un banner conferma il contatto o invita a interrompere la conversazione.

16 set 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Klarna lancia la verifica in app contro le truffe telefoniche
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Klarna porta la verifica delle chiamate telefoniche dentro la propria app. La società ha introdotto Call Status Detection in Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca, permettendo ai clienti di controllare in tempo reale se chi telefona per suo conto sia effettivamente un rappresentante dell’azienda. Il lancio estende alle conversazioni vocali gli strumenti antifrode già disponibili per le comunicazioni scritte, intervenendo nel momento in cui l’utente deve decidere se fidarsi dell’interlocutore.

Nel motivare l’estensione, l’azienda ha richiamato un dato della Banca centrale europea: in Europa i truffatori sottraggono oltre 4 miliardi di euro l’anno. Il problema affrontato dalla nuova funzione è quello dei criminali che si presentano come banche o società di pagamento. Il nome e il numero visualizzati sul telefono possono essere falsificati: un contatto apparentemente ufficiale, quindi, può diventare il punto di partenza di una richiesta fraudolenta.

Il funzionamento parte da un gesto semplice. Durante una telefonata con qualcuno che dichiara di rappresentare Klarna, il cliente apre l’app e controlla il banner nella parte superiore dello schermo. Il segnale verde indica che l’azienda ha confermato la chiamata e che si può proseguire; il segnale ambra indica che Klarna non riesce a verificare l’interlocutore e invita a riagganciare. Secondo l’azienda, l’interfaccia è stata progettata per consentire il controllo senza interrompere la conversazione o cercare tra i menu.

La verifica delle chiamate entra nell’app Klarna in quattro Paesi nordici.

La verifica vocale affianca Klarna Inbox, introdotta nel corso del 2026. Questa funzione riproduce nell’app, dopo l’accesso dell’utente, le email ufficiali, gli SMS, le notifiche push e anche le lettere cartacee inviate dalla società. Il cliente dispone così di un luogo in cui confrontare una comunicazione ricevuta con quella autentica. L’aggiunta del controllo delle chiamate estende questo approccio ai contatti parlati, coprendo insieme alla posta in app i due principali canali utilizzati nelle truffe basate sull’identità di un marchio.

Woody Malouf, responsabile dei reati finanziari di Klarna, ha spiegato che le tecniche di impersonificazione continuano a evolversi e che la società vuole offrire ai clienti una risposta rapida. Nella sua valutazione, integrare il controllo delle chiamate con Inbox rende più semplice distinguere i contatti autentici e proteggere il denaro. L’azienda ricorda inoltre di non effettuare chiamate automatizzate non richieste e di non chiedere credenziali di accesso o dati personali al telefono: il banner traduce queste indicazioni in un controllo disponibile durante il contatto.

Un numero apparentemente ufficiale può nascondere una richiesta di pagamento fraudolenta.

Il lancio arriva mentre in Svezia e nei mercati vicini sono state segnalate ondate di telefonate relative a false fatture Klarna, talvolta con voci generate dall’AI. L’obiettivo è spingere le persone a effettuare accessi tramite BankID o trasferimenti di denaro. La contraffazione dell’identità del chiamante spiega la scelta di indirizzare il cliente verso l’app autenticata: la verifica passa attraverso un ambiente della società, anziché dipendere dal nome o dal numero che compare sullo schermo del telefono.

Sugli iPhone nei quattro mercati nordici, Call Status Detection è attiva per impostazione predefinita. Klarna ha annunciato che la funzione arriverà successivamente in altri Paesi. Il debutto nordico rappresenta la prima estensione pubblica degli strumenti aziendali di verifica delle comunicazioni alle telefonate in corso, aggiungendo un controllo immediato a quelli già disponibili per i messaggi ricevuti.

Il controllo delle telefonate affianca la verifica di email, SMS e lettere.

Per una società che si presenta sia come rete di pagamento sia come banca digitale, la protezione dall’impersonificazione riguarda anche il rapporto quotidiano con la clientela. Klarna dichiara oltre 120 milioni di utenti attivi nel mondo e milioni di transazioni elaborate ogni giorno. Su questa scala, la capacità di riconoscere un contatto autentico incide sulle decisioni di rispondere a una chiamata, aprire un messaggio o considerare legittima una richiesta di pagamento.

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