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Il VA cerca partner per gestire la sua AI enterprise

Il Department of Veterans Affairs prepara una gara per i servizi di supporto alla sua AI enterprise. Il contratto previsto parte da 12 mesi, con due possibili rinnovi.

25 set 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Il VA cerca partner per gestire la sua AI enterprise
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Il Department of Veterans Affairs statunitense cerca indicazioni dall’industria per definire i servizi di supporto alla propria AI enterprise. La richiesta di informazioni è l’ultima di una serie di tre consultazioni legate alla strategia di acquisizione del dipartimento. Il VA prevede di pubblicare la gara all’inizio dell’anno fiscale 2027, forse già in ottobre. La consultazione riguarda quindi un incarico ancora da mettere a gara e offre ai potenziali fornitori l’occasione di contribuire alla definizione dei requisiti.

Il futuro contratto affiancherà un prodotto di AI che il VA intende acquistare attraverso una procedura separata. Il fornitore dei servizi dovrà coordinarsi sia con il dipartimento sia con l’azienda che fornirà il prodotto. La distinzione tra le due acquisizioni delinea i compiti previsti: da una parte la piattaforma, dall’altra le attività necessarie per farla funzionare nell’organizzazione e accompagnarne l’impiego da parte del personale.

Il ruolo descritto nella richiesta comprende la gestione del software nell’ambiente del VA, il supporto agli utenti e la comunicazione con chi utilizzerà gli strumenti. Al partner sarà chiesto anche di individuare problemi affrontabili tramite applicazioni costruite sopra il prodotto AI. Il lavoro previsto va dunque oltre l’assistenza tecnica: include il confronto con gli utenti e la traduzione delle loro esigenze in possibili impieghi della piattaforma.

Il VA cerca un partner che gestisca l’AI enterprise nel proprio ambiente.

Il dipartimento ha invitato le imprese a proporre anche problemi ulteriori rispetto a quelli già elencati. È un’apertura che può ampliare il perimetro dei casi d’uso esaminati prima della gara, sulla base delle indicazioni ricevute dal mercato. La richiesta non presenta però quelle proposte come progetti già approvati: saranno parte del confronto con l’industria mentre il VA definisce quali servizi acquistare e come misurarne l’esecuzione.

Una bozza del documento che descrive le prestazioni contrattuali indica una durata iniziale di 12 mesi, seguita da due opzioni di 12 mesi ciascuna. Se esercitate entrambe, le opzioni porterebbero il rapporto fino a tre anni. Questa struttura offre un orizzonte per la gestione continuativa del servizio, dalla messa in funzione degli strumenti al rapporto con gli utenti, lasciando al dipartimento la scelta se proseguire oltre il primo periodo.

Il contratto di supporto affiancherà un prodotto acquistato con una gara separata.

La consultazione si inserisce in un programma di iniziative già avviate dal VA. Nell’ottobre 2025 il dipartimento ha pubblicato una strategia di adozione dell’AI fondata su tre direttrici: costruire l’infrastruttura dei dati, ripensare i processi di lavoro principali e sviluppare competenze adatte all’uso dell’intelligenza artificiale. Nello stesso mese ha chiesto indicazioni al mercato per una piattaforma di gestione dei servizi IT capace di integrare l’AI e strumenti low-code.

Le richieste hanno riguardato anche l’infrastruttura su cui potrebbero poggiare i servizi digitali del dipartimento. Un’iniziativa del novembre 2025 sul VA Enterprise Cloud ha sollecitato raccomandazioni sul futuro disegno del cloud e sulla strategia di acquisizione, inclusa l’integrazione dell’AI. Il VA ha inoltre pubblicato in giugno una richiesta di informazioni su un possibile servizio di intermediazione per il cloud enterprise. Sono percorsi distinti, che toccano piattaforme, modalità di acquisto e servizi di supporto.

Agli operatori viene chiesto anche di individuare nuovi problemi da affrontare con l’AI.

Per i fornitori, le aspettative sono state espresse da Zack Schwartz, principal deputy assistant secretary dell’Office of Information and Technology del VA. Schwartz ha indicato che la prosecuzione delle partnership IT dipenderà in larga misura dalla capacità dei contraenti di sostenere la modernizzazione dei sistemi, l’integrazione dell’AI e l’evoluzione delle esigenze del dipartimento. Nella futura gara per i servizi AI, questa capacità dovrà prendere forma in attività operative accanto al prodotto che il VA acquisterà.

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