Grokipedia, l’enciclopedia online di xAI alimentata da articoli generati con l’intelligenza artificiale, sembra essersi fermata. Le sue pagine non risulterebbero aggiornate dal 24 aprile: da oltre tre mesi non sarebbero state osservate modifiche alle voci, nonostante la piattaforma continui a consentire agli utenti di proporre nuovi argomenti e correzioni. Il silenzio operativo contrasta con le dimensioni raggiunte dal progetto, che dichiara più di 6 milioni di articoli.
Lanciata nell’ottobre 2025 in versione v0.1, Grokipedia partiva da una raccolta iniziale di 885.000 articoli. Nel novembre dello stesso anno xAI ha distribuito la versione v0.2, accompagnata da una forte espansione del catalogo. Il servizio era stato presentato da Elon Musk come un’alternativa capace di rappresentare un “enorme miglioramento” rispetto a Wikipedia, ma l’assenza di aggiornamenti mette ora in discussione la continuità del progetto più che la sua capacità di produrre contenuti su vasta scala.
Un segnale è visibile anche nella pagina che dovrebbe mostrare l’attività in tempo reale. La sezione dedicata alle modifiche recenti restituisce infatti il messaggio “Nessuna modifica in tempo reale disponibile al momento”. Presa isolatamente, l’indicazione potrebbe descrivere una pausa temporanea. Il quadro diventa però più netto quando viene confrontato con l’apparente immobilità sia delle pagine molto consultate sia di quelle meno popolari.
L’analisi ha riguardato 34.519 pagine per le quali era stata proposta almeno una modifica. All’interno del campione erano presenti complessivamente 225.496 correzioni suggerite, ma non sono emerse accettazioni o rifiuti datati negli ultimi tre mesi. Le richieste sembrano quindi entrare nel sistema senza produrre un esito visibile. Non si tratta soltanto di un rallentamento nella pubblicazione di nuove voci: anche il meccanismo attraverso cui gli utenti dovrebbero contribuire alla manutenzione dei contenuti appare inattivo.
Per un’enciclopedia basata su contenuti generati dall’AI, il ciclo di aggiornamento è parte essenziale del prodotto. La disponibilità di milioni di articoli offre ampiezza, ma non garantisce che le informazioni vengano corrette, integrate o riviste quando gli utenti individuano problemi. Grokipedia mantiene aperti i canali per suggerire articoli e modifiche alle singole pagine, senza però mostrare un’attività corrispondente nella gestione delle proposte.
xAI non ha fornito una risposta immediata alla richiesta di chiarimenti. Anche la comunicazione pubblica si è diradata: l’ultimo post di Musk su X nel quale veniva menzionata Grokipedia risale a febbraio. Nel frattempo, alcuni utenti su X e Reddit hanno iniziato a chiedersi se il servizio sia ormai “morto”. La piattaforma resta accessibile e il suo contatore continua a descrivere un archivio molto esteso, ma non risultano spiegazioni sul blocco degli aggiornamenti o sui tempi di una possibile ripresa.
Il caso lascia emergere la distanza tra generare rapidamente un grande volume di testi e gestire nel tempo una base di conoscenza. Grokipedia ha superato in pochi mesi la soglia dei sei milioni di articoli, mentre il processo di revisione delle correzioni sembra essersi arrestato. Finché xAI non chiarirà lo stato del progetto, il dato più concreto resterà quello delle pagine ferme dal 24 aprile e delle centinaia di migliaia di modifiche suggerite senza un esito registrato.