Google Maps amplia il raggio d’azione oltre la navigazione. Google ha annunciato nuove capacità agentiche per Ask Maps, che consentiranno agli utenti di ordinare cibo, cercare e prenotare hotel e trovare biglietti per eventi. L’obiettivo è trasformare il servizio cartografico in un assistente capace non soltanto di suggerire luoghi, ma anche di accompagnare le persone nell’esecuzione di attività concrete nel mondo reale.
Per ordinare un pasto, l’utente potrà formulare una richiesta dettagliata, indicando prodotti, preferenze alimentari e area geografica. Ask Maps individuerà i ristoranti vicini con un’offerta compatibile. Dopo la scelta del locale, il comando Order online permetterà di procedere attraverso piattaforme supportate come Square, Toast e Uber Eats. L’assistente aggiungerà gli articoli al carrello, mentre l’utente potrà modificarlo e completare il pagamento sulla piattaforma selezionata.
Una logica analoga viene applicata alla ricerca degli alberghi. Ask Maps può ricevere indicazioni articolate, combinando prezzo, valutazioni, stile della struttura e vicinanza a palestre, ristoranti o altri punti d’interesse. Il sistema confronta prezzi e disponibilità e restituisce una lista di opzioni coerenti con la richiesta. La prenotazione non si conclude direttamente in Maps: una volta scelto l’hotel, l’utente viene indirizzato al sito del partner per finalizzare il soggiorno.
La componente agentica comprende anche la ricerca di spettacoli, concerti e appuntamenti nelle vicinanze. Una domanda su eventi comici o musica dal vivo disponibili in serata può produrre un elenco di proposte corredate dai collegamenti per acquistare i biglietti. Queste funzionalità vengono distribuite inizialmente agli utenti negli Stati Uniti, delineando un’esperienza nella quale ricerca locale, selezione dell’offerta e transazione appartengono allo stesso percorso.
La personalizzazione arriva attraverso Personal Intelligence, che permette ad Ask Maps di utilizzare informazioni presenti in Gmail e Google Calendar. L’assistente può così rispondere a domande sull’orario di arrivo di un prossimo volo oppure consigliare ristoranti e attività nei dintorni dell’hotel prenotato. Le risposte vengono adattate estraendo dati da email e calendario, ma la funzione rimane disattivata per impostazione predefinita.
Ask Maps acquisisce inoltre una memoria delle conversazioni precedenti. Un utente può riprendere la pianificazione di un viaggio e chiedere quali attività fossero state suggerite per una determinata destinazione, senza ricominciare la ricerca. A questa continuità si aggiunge un widget per il trasporto pubblico, progettato per mostrare ritardi e condizioni mentre cambiano in tempo reale. Personal Intelligence e il widget vengono distribuiti in tutti i mercati nei quali Ask Maps è disponibile.
Il nuovo assetto porta Google Maps verso un modello nel quale l’AI interpreta richieste complesse, incrocia contesto personale e informazioni locali e prepara il passaggio all’acquisto. Per ristoranti, hotel, piattaforme di consegna e operatori di ticketing, la visibilità dentro Ask Maps può avvicinarsi sempre più al momento della decisione. Il controllo finale resta però all’utente, che conferma ordine, pagamento o prenotazione sui servizi supportati e sui siti dei partner.