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Funding Circle quadruplica gli utili e alza le previsioni

Funding Circle porta l’utile ante imposte a 24,1 milioni e migliora le stime annuali. La CEO Lisa Jacobs lascerà l’incarico entro settembre 2027.

08 set 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Funding Circle quadruplica gli utili e alza le previsioni
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Funding Circle quadruplica l’utile ante imposte del semestre e rivede al rialzo le aspettative per l’intero anno, mentre prepara un cambio al vertice. Il finanziatore delle piccole imprese ha registrato profitti per 24,1 milioni, contro i 6 milioni del periodo di confronto. L’azienda prevede ora di superare i 40 milioni di utile annuale, migliorando la precedente indicazione di 35 milioni: una revisione che accompagna l’espansione del credito e dei ricavi.

In parallelo, Lisa Jacobs, amministratrice delegata dal 2022, ha annunciato che lascerà l’incarico entro settembre 2027. La manager ritiene che l’azienda si trovi nella migliore posizione mai raggiunta e considera questo il momento adatto per avviare il passaggio di consegne. Il presidente Ken Stannard ha dichiarato che il consiglio di amministrazione è concentrato sulla ricerca del candidato giusto, capace di costruire sulla piattaforma di crescita sviluppata dalla società.

I risultati mostrano un aumento dei ricavi del 50%, a 138 milioni, sostenuto da nuove erogazioni di prestiti cresciute del 43%, fino a poco più di un miliardo. Il credito complessivamente concesso attraverso i diversi prodotti ha raggiunto 1,7 miliardi, con un incremento del 52%, mentre le attività in gestione hanno superato i 3,2 miliardi. Le cifre descrivono un’espansione che coinvolge sia il flusso dei nuovi finanziamenti sia le dimensioni complessive dell’attività.

L’utile ante imposte quadruplica e la previsione annuale sale oltre 40 milioni.

A sostenere questa dinamica sono stati i prestiti a termine, prodotto principale dell’offerta, insieme alla domanda per FlexiPay e per le carte di credito. Per queste ultime due soluzioni, i volumi delle transazioni sono aumentati del 71%, raggiungendo 640 milioni. La crescita interessa quindi più componenti del portafoglio: accanto ai finanziamenti a termine, acquistano peso anche gli strumenti di pagamento, che contribuiscono all’espansione dell’attività con le piccole imprese.

Sul fronte dei costi, l’incremento è stato più contenuto rispetto a quello del fatturato. Le spese operative sono salite del 27%, a 99 milioni, con un ritmo pari a circa la metà della crescita dei ricavi. Il marketing rappresenta la voce maggiore, con 39,9 milioni, seguito a breve distanza dal personale, a 39,8 milioni. L’utile è così aumentato mentre l’azienda continuava ad accrescere la propria base di spesa: i risultati non descrivono una contrazione dei costi.

Lisa Jacobs lascerà la guida di Funding Circle entro settembre 2027.

Alla revisione delle previsioni si aggiunge un nuovo riacquisto di azioni da 25 milioni. L’operazione porterà a 100 milioni il capitale complessivamente restituito attraverso i buyback avviati da marzo 2024. L’annuncio affianca dunque due indicazioni finanziarie distinte: da una parte l’aspettativa di un utile annuale superiore alla precedente stima, dall’altra un ulteriore intervento sul capitale destinato agli azionisti. Il nuovo programma si inserisce nel percorso di riacquisti già intrapreso dalla società.

Per Jacobs, lo spazio di sviluppo resta ampio perché le piccole imprese britanniche continuano a essere servite in misura insufficiente dagli istituti tradizionali. La manager lega la capacità di rispondere a questa domanda alla tecnologia, alle competenze nell’utilizzo dei dati e alla continua innovazione di prodotto. È questa la lettura del mercato proposta dalla società: ampliare l’accesso al credito facendo crescere un’offerta che comprende finanziamenti a termine e strumenti di pagamento.

I ricavi crescono del 50%, mentre le spese operative aumentano del 27%.

Il passaggio al prossimo amministratore delegato si prepara quindi su una base di ricavi, credito e utili in aumento. La ricerca annunciata dal consiglio punta a dare continuità a questa traiettoria, mentre la nuova previsione di oltre 40 milioni fissa l’aspettativa economica per l’anno. Restano distinti i due orizzonti: il risultato annuale ancora da raggiungere e la successione di Jacobs, per la quale è stato indicato il termine ultimo di settembre 2027.

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