Hashtag Orange ha annunciato una partnership con Frankfinn Institute of Air Hostess Training, realtà indiana della formazione per l’aviazione e l’ospitalità, per gestirne la comunicazione e il marketing digitale. L’incarico comprende social media, performance marketing e attività integrate di discovery, con la responsabilità di definire la strategia di comunicazione nel suo insieme. Al centro dell’accordo c’è il rapporto con i giovani che stanno valutando il proprio percorso professionale: l’istituto vuole avvicinare la propria offerta a una generazione che sta ridefinendo il rapporto di fiducia con i marchi.
Fondato nel 1993, Frankfinn propone percorsi per assistenti di volo e personale aeroportuale di terra, oltre che per ruoli nella biglietteria aerea, nell’ospitalità, nella gestione dei viaggi e nel servizio clienti. Il mandato riguarda quindi la comunicazione di un’offerta formativa articolata, che abbraccia più sbocchi lavorativi. Hashtag Orange porterà nella collaborazione competenze creative, media e tecnologiche, insieme al performance marketing, riunendo queste attività nella strategia destinata a presentare l’istituto e i suoi percorsi ai potenziali studenti.
La storia del marchio costituisce uno degli elementi su cui lavorerà l’agenzia. Frankfinn ha ricevuto da ASSOCHAM il riconoscimento di Best Air Hostess Training Institute per 11 anni consecutivi, con premi consegnati da ex ministri dell’Aviazione civile del governo indiano. L’istituto ha inoltre ottenuto il Training Partner Award del Tourism & Hospitality Skill Council per sei volte consecutive ed è comparso nel Limca Book of Records per i collocamenti lavorativi degli assistenti di volo. Sono le credenziali che accompagnano il nuovo incarico di comunicazione.
K. S. (Kulvinder Singh) Kohli, fondatore e presidente non esecutivo di Frankfinn Group, collega la scelta dell’agenzia alla volontà di aggiornare il modo in cui l’istituto si rivolge ai giovani. Nella sua dichiarazione richiama la stessa aspirazione ad anticipare i cambiamenti che aveva guidato il progetto formativo tre decenni prima. A convincere Frankfinn, spiega, sono state l’onestà, la capacità di interpretare il contesto culturale e l’impostazione guidata dalla tecnologia di Hashtag Orange. L’obiettivo è raccontare l’istituto in modo autentico e pertinente per la Generazione Z.
Una lettura condivisa da Mukesh Vij, fondatore di Hashtag Orange, che individua nell’esperienza di Frankfinn nell’aviazione e nell’ospitalità una storia di marca costruita su elementi sostanziali. L’approccio annunciato dall’agenzia combina dati, comprensione culturale e tecnologia per rendere questa esperienza riconoscibile ai giovani. Vij colloca il lavoro nei diversi punti di contatto in cui i potenziali studenti scoprono e valutano le proprie scelte professionali: è in questi passaggi che la comunicazione dovrà incontrare interessi e aspettative del pubblico.
Il perimetro dell’incarico mette dunque insieme la presenza sui social media, le attività orientate alla performance e la scoperta dell’offerta. La responsabilità complessiva affidata all’agenzia dà una direzione comune a strumenti che accompagnano momenti diversi del rapporto con i candidati. Per Frankfinn, il lavoro annunciato consiste nel tradurre la propria esperienza formativa in una comunicazione adatta ai luoghi e ai modi con cui i giovani prendono in considerazione le opportunità di carriera.
La tecnologia compare nelle dichiarazioni di entrambi i protagonisti come parte dell’approccio alla comunicazione, insieme alla conoscenza del pubblico. L’annuncio non specifica però piattaforme, strumenti o soluzioni di intelligenza artificiale, né indica budget, durata dell’incarico o obiettivi quantitativi. Il contenuto operativo reso pubblico resta quello di un mandato integrato: definire il racconto del marchio e svilupparne la presenza digitale in relazione alle scelte formative e professionali della nuova generazione.
Frankfinn manterrà il posizionamento «Fly High», mentre la collaborazione con Hashtag Orange punta ad avvicinare i suoi percorsi ai giovani. La direzione dichiarata è dare continuità alla storia dell’istituto aggiornandone il linguaggio e i punti di contatto. Il lavoro dell’agenzia dovrà collegare questi due elementi: l’esperienza accumulata nella formazione e il modo in cui i futuri studenti scoprono, interpretano e valutano oggi il marchio.