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Finmo vince il premio FinTech of the Year in Asia

Finmo conquista il titolo FinTech of the Year agli Asia FinTech Awards 2026 con una piattaforma che integra pagamenti, tesoreria e intelligenza artificiale.

26 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Finmo vince il premio FinTech of the Year in Asia
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Finmo ha vinto il titolo di FinTech of the Year agli Asia FinTech Awards 2026. Il riconoscimento è stato consegnato a Singapore durante la cerimonia del 21 agosto, al termine di una selezione che vedeva la società concorrere insieme ad altri otto finalisti. Il premio valorizza la proposta sviluppata dalla fintech per aiutare le imprese a coordinare pagamenti, liquidità e operazioni finanziarie su scala internazionale.

Al centro dell’offerta si trova il Treasury Operating System, una piattaforma progettata per riunire attività che nelle organizzazioni globali restano spesso distribuite tra sistemi bancari, strumenti di pagamento e applicazioni di tesoreria differenti. Finmo punta così a offrire ai team finanziari un unico ambiente dal quale osservare e gestire il denaro attraverso più società, valute e mercati, riducendo la frammentazione informativa e operativa.

La piattaforma combina pagamenti globali, analisi della cassa e intelligenza artificiale. Le informazioni di tesoreria disponibili in tempo reale possono essere trasformate in decisioni operative: dalla scelta delle modalità di pagamento all’ottimizzazione della liquidità, fino alla gestione dell’esposizione valutaria. L’obiettivo dichiarato è collegare la comprensione dei flussi finanziari con la possibilità di intervenire direttamente sugli stessi flussi.

Finmo riunisce pagamenti, liquidità e intelligence finanziaria in un’unica piattaforma.

Il sistema aggrega dati provenienti da conti bancari, piattaforme contabili, sistemi ERP e altri strumenti finanziari. Questa architettura offre ai CFO una vista consolidata sulla posizione di cassa e sulle operazioni dell’organizzazione, insieme a maggiori capacità di controllo e pianificazione. Alle funzioni informative si affiancano la rete di pagamento e i servizi di cash management, utilizzabili dalla medesima piattaforma per muovere fondi e gestire il rischio di cambio.

David Hanna, cofondatore e CEO di Finmo, ha spiegato che il premio convalida il problema sul quale l’azienda ha scelto di concentrarsi. A suo giudizio, i team finanziari globali hanno lavorato troppo a lungo con sistemi di pagamento, bancari e di tesoreria scollegati. La prospettiva indicata dal manager è quella di un solo sistema operativo intelligente, capace di connettere il modo in cui le imprese trasferiscono, amministrano e comprendono il proprio denaro.

I dati di tesoreria in tempo reale diventano decisioni e azioni operative.

Secondo Jessica Crompton, Partnerships Manager di Fintech Intel, la società ha convinto i giudici grazie alla combinazione di visione, innovazione e capacità di produrre un impatto significativo su larga scala. L’affermazione tra nove finalisti accompagna ora l’espansione della piattaforma e delle sue funzionalità rivolte alle aziende con operazioni finanziarie sempre più internazionali e complesse.

Finmo è sostenuta da PayPal Ventures, Citi Ventures e Quona Capital. La società è stata fondata da David Hanna, Akhil Nigam, Richard Oh, Raj Vimal Chopra e Thomas Kang ed è costruita attorno alle esigenze delle imprese transfrontaliere. Opera con licenze in otto giurisdizioni: Singapore, Australia, Hong Kong, Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti, Regno Unito e Dubai.

La frammentazione dei sistemi finanziari resta il problema centrale delle imprese globali.

Il premio consolida dunque il percorso di una fintech che vuole superare la separazione tra visibilità finanziaria ed esecuzione operativa. Nel modello proposto da Finmo, l’intelligence di tesoreria non rimane confinata alla reportistica, ma alimenta pagamenti, gestione della liquidità e controllo del rischio valutario. Per le imprese distribuite tra più mercati, la promessa è una gestione finanziaria più connessa, rapida e consapevole all’interno di un’unica infrastruttura.

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