Deutsche Telekom punta a risparmiare circa 2,5 miliardi di euro sui costi indiretti entro il 2030, rispetto al 2023, attraverso un impiego più esteso dell’intelligenza artificiale e dell’automazione. Il gruppo tedesco delle telecomunicazioni ha annunciato un percorso che affianca alla riduzione dei costi operativi lo sviluppo dei ricavi legati all’AI. Il riferimento al 2023 costituisce la base di confronto per misurare i risparmi attesi, sia nell’obiettivo finale sia nella tappa intermedia prevista dal piano.
L’impiego dell’AI e dell’automazione riguarda attività concrete nella gestione dei servizi. L’azienda spiega che l’intelligenza artificiale individua prima i picchi di traffico sulla rete cellulare e supporta gli operatori del servizio clienti, aiutandoli a risolvere immediatamente i problemi. Sono due applicazioni che collegano la tecnologia al funzionamento della rete e al rapporto con gli utenti: da una parte il riconoscimento anticipato delle variazioni di traffico, dall’altra l’assistenza al personale che gestisce le richieste dei clienti.
Una prima tappa economica è fissata al 2027, quando AI e automazione dovrebbero generare circa 1,1 miliardi di euro di risparmi lordi nelle attività al di fuori degli Stati Uniti, sempre rispetto al 2023. Per questo obiettivo intermedio il gruppo indica dunque sia il perimetro geografico sia la natura lorda dei risparmi stimati. Il dato introduce una scadenza più vicina attraverso cui osservare il contributo delle tecnologie alla riduzione dei costi.
Parte dei risparmi aggiuntivi del 2027 dovrebbe essere reinvestita in Germania, nell’infrastruttura digitale e nella rete in fibra ottica. L’azienda lega così una quota delle risorse liberate dall’efficienza operativa allo sviluppo delle proprie infrastrutture. Nel programma annunciato, l’automazione entra quindi anche nel rapporto fra gestione dei costi e investimenti: una parte del beneficio economico atteso viene destinata alla rete, collegando l’adozione dell’AI alle priorità infrastrutturali del gruppo nel mercato tedesco.
Sul versante delle opportunità commerciali, Deutsche Telekom considera l’obiettivo europeo di sviluppare un’AI sovrana una grande opportunità di business. È questo il riferimento strategico indicato dal gruppo per le prospettive europee dell’intelligenza artificiale. La tecnologia assume così due ruoli nel programma aziendale: sostiene il lavoro interno, attraverso le applicazioni sulla rete e nell’assistenza, e apre uno spazio commerciale nei servizi rivolti alle imprese. L’interesse espresso per l’AI sovrana si inserisce in questa seconda direttrice.
Per il business con le aziende al di fuori degli Stati Uniti, il gruppo punta infatti a portare i ricavi legati all’AI a circa 800 milioni di euro entro il 2030. Il traguardo commerciale affianca quello sui risparmi, con un indicatore distinto: il fatturato generato dai rapporti con i clienti aziendali. La prospettiva delineata comprende quindi sia il contributo dell’intelligenza artificiale all’efficienza delle attività sia la sua capacità di alimentare l’offerta destinata alle imprese.
Deutsche Telekom ha inoltre confermato le previsioni per il 2026 e gli obiettivi di medio termine. Le nuove indicazioni su risparmi e ricavi da AI si collocano dunque all’interno di una traiettoria economica che il gruppo mantiene confermata. La tappa del 2027 darà un primo riferimento sul contributo atteso dell’automazione alle attività fuori dagli Stati Uniti e sul collegamento fra i risparmi aggiuntivi e gli investimenti nell’infrastruttura digitale tedesca.