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Deloitte amplia i servizi per governare l’AI agentica

Deloitte estende controlli e assurance all’intero ciclo di vita dell’AI, mentre solo il 21% delle aziende dispone di una governance matura per gli agenti autonomi.

14 ago 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Deloitte amplia i servizi per governare l’AI agentica
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Deloitte amplia il portafoglio AI Controls and Assurance per aiutare le imprese a colmare la distanza tra i programmi di adozione dell’intelligenza artificiale e i sistemi necessari a governarne i rischi. Annunciata il 12 agosto, l’offerta copre ora l’intero ciclo di vita dell’AI, dalle prime attività esplorative fino all’impiego su scala aziendale, integrando consulenza sui modelli di governance e servizi di assurance legati alla trasformazione abilitata dall’intelligenza artificiale.

Il divario emerge con particolare chiarezza nell’AI agentica. Lo State of AI in the Enterprise di Deloitte rileva che il 74% delle aziende prevede di adottare sistemi agentici entro due anni, ma soltanto il 21% dichiara di possedere un modello maturo per governare gli agenti autonomi. La diffusione di sistemi capaci di svolgere attività con una supervisione umana limitata aumenta quindi più rapidamente delle strutture predisposte per verificarne comportamento, affidabilità e impatto sui processi.

Frank Milano, U.S. Assurance leader di Deloitte, ha descritto il problema come strutturale: le organizzazioni stanno affidando decisioni critiche a sistemi di AI, mentre continua ad allargarsi la distanza tra ambizione e assurance. L’obiettivo dichiarato è valutare che cosa faccia concretamente l’intelligenza artificiale impiegata dai clienti e sviluppare una governance dell’AI che consenta di innovare senza trasformare i controlli in un ostacolo.

L’adozione dell’AI agentica corre più rapidamente dei suoi sistemi di governance

Le nuove capacità sono articolate in tre aree. La prima riguarda governance, controlli e gestione del rischio: comprende valutazioni dei rischi AI, validazione dei modelli e riprogettazione di processi e presidi. L’attenzione si concentra in particolare sugli ambiti nei quali l’intelligenza artificiale può incidere sull’informativa finanziaria e sull’integrità operativa, rendendo necessario verificare non soltanto le prestazioni dei modelli, ma anche il modo in cui vengono inseriti nei flussi decisionali.

Il secondo pilastro punta sull’abilitazione e sulla trasformazione attraverso l’AI. Deloitte intende rafforzare le funzioni interne di assurance con strumenti applicati ad audit interno, risk management e controlli, affiancandoli alla modernizzazione dei processi contabili e di reporting. Il portafoglio include inoltre sviluppo della strategia, accesso a team specializzati e workshop collaborativi nei quali le organizzazioni possono esaminare casi d’uso e prototipi prima di procedere con implementazioni più estese.

Solo il 21% delle aziende dichiara una governance matura per gli agenti autonomi

La terza area riguarda la collaborazione con fornitori tecnologici e hyperscaler. L’intento è incorporare requisiti di governance, controllo e conformità direttamente nelle soluzioni AI fin dalle prime fasi, costruendo salvaguardie che possano accompagnarne la crescita. Deloitte ha inoltre richiamato il proprio lavoro con organismi di standardizzazione e autorità di regolamentazione, mettendo a disposizione strumenti come report SOC, certificazioni, strategie di controllo e programmi di test per dimostrare l’affidabilità delle applicazioni.

Sarah Fedele, Assurance Strategy and Transformation Leader di Deloitte, ha indicato nella qualità della governance un elemento destinato a separare leader e ritardatari: a guidare non saranno soltanto le organizzazioni più rapide nel distribuire l’AI, ma quelle capaci di governarla meglio. Controlli e assurance diventano così l’infrastruttura necessaria per rendere l’intelligenza artificiale affidabile su scala. Le capacità annunciate sono coerenti con il framework Trustworthy AI, che integra governance, conformità e trasparenza lungo tutto il ciclo di vita.

Controlli e assurance diventano l’infrastruttura dell’AI affidabile su scala

L’espansione segue il lancio, avvenuto in giugno, di una rete di intelligenza agentica all’interno di Deloitte Omnia, la piattaforma AI e dati della società. Deloitte descrive il proprio modello di servizio come guidato dalle persone e potenziato dall’AI e opera con quasi il 90% delle Fortune 500 e oltre 9.000 imprese private statunitensi. Per chi valuta nuovi investimenti, il nodo si sposta così dalla semplice decisione di adottare l’intelligenza artificiale alla capacità dei controlli di procedere alla stessa velocità dei sistemi autonomi.

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