Tecnologia

DataShyre amplia la gestione dei consensi nell’ecommerce

DataShyre amplia la piattaforma per gestire consensi e preferenze nell’ecommerce, collegando privacy, personalizzazione e fiducia dei clienti.

17 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
DataShyre amplia la gestione dei consensi nell’ecommerce
Condividi

DataShyre ha annunciato l’espansione della piattaforma Consent Management for Ecommerce, pensata per retailer, marchi direct-to-consumer, aziende di beni di largo consumo e organizzazioni internazionali del commercio elettronico. La soluzione punta a riunire in un unico ambiente conformità alle norme sulla privacy, controllo dei dati da parte degli utenti e attivazione responsabile delle informazioni raccolte con il consenso.

L’iniziativa interviene nel difficile equilibrio tra personalizzazione dell’esperienza d’acquisto e aspettative crescenti sulla tutela dei dati. I consumatori chiedono interazioni pertinenti, ma anche maggiore trasparenza sulle modalità con cui le informazioni personali vengono raccolte, condivise e utilizzate. Per le imprese si aggiunge la necessità di rispettare discipline come GDPR, CPRA e altre normative internazionali, senza introdurre attriti eccessivi nel percorso digitale.

La proposta di DataShyre supera il modello del tradizionale cookie banner, spesso percepito come un’interruzione della navigazione. I retailer possono costruire esperienze di consenso coerenti con l’identità visiva del negozio online, integrando banner, centri per la gestione delle preferenze e interfacce dedicate alla privacy. La piattaforma mette a disposizione oltre 400 opzioni no-code per personalizzare questi elementi mantenendo l’allineamento con i requisiti normativi.

La privacy entra nell’esperienza d’acquisto e supera il tradizionale cookie banner

Il consenso non resta confinato alla schermata iniziale del sito. Quando un cliente modifica le proprie scelte, la piattaforma le sincronizza automaticamente con sistemi di ecommerce, tecnologie di marketing, strumenti di analytics, piattaforme CRM e applicazioni per il coinvolgimento della clientela. L’obiettivo è assicurare una gestione uniforme delle preferenze lungo tutti i touchpoint digitali, riducendo il rischio che una scelta espressa dall’utente venga interpretata diversamente dai vari sistemi aziendali.

Il collegamento diretto tra consenso, marketing e customer engagement consente alle organizzazioni di utilizzare con maggiore sicurezza i dati autorizzati, rispettando al tempo stesso i limiti stabiliti dal cliente. Secondo un portavoce di DataShyre, la privacy è ormai parte integrante dell’esperienza offerta: trasparenza e controllo significativo sui dati personali possono sostenere fiducia, coinvolgimento e fedeltà nel lungo periodo.

Oltre 400 opzioni no-code adattano il consenso all’identità del retailer

La piattaforma è rivolta sia ai grandi retailer e ai gruppi internazionali dei beni di consumo sia ai marchi ecommerce e DTC in rapida crescita. DataShyre collega la gestione delle preferenze alla possibilità di offrire una personalizzazione responsabile: l’impresa può adattare comunicazioni e iniziative commerciali alle autorizzazioni ricevute, mentre il consumatore mantiene visibilità sull’impiego delle informazioni e può aggiornare facilmente le proprie decisioni.

L’azienda richiama inoltre il peso assunto dalla trasparenza sulla condivisione dei dati, oltre che sulla loro raccolta, nelle decisioni d’acquisto. La gestione del consenso diventa così un elemento della relazione commerciale, non soltanto un adempimento. Rendere comprensibile il percorso delle informazioni e offrire strumenti semplici per cambiare le preferenze può rafforzare la fiducia senza rinunciare alle attività di marketing basate su permessi espliciti.

Le preferenze vengono sincronizzate lungo tutti i touchpoint digitali

Oltre al consenso, la soluzione aiuta a gestire le Data Subject Requests, automatizzare i workflow di conformità e conservare un audit trail completo per la rendicontazione normativa e la governance interna. In uno scenario di regole ed esigenze dei consumatori in evoluzione, DataShyre propone quindi la privacy come infrastruttura della strategia ecommerce: una base operativa per rapporti più trasparenti, maggiore coinvolgimento e crescita sostenibile.

Articoli Correlati