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Costco chiude Next, il marketplace online nato nel 2017

Costco interrompe senza preavviso Costco Next, il marketplace attivo dal 2017, e indirizza gli iscritti direttamente ai venditori per resi e garanzie.

02 set 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Costco chiude Next, il marketplace online nato nel 2017
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Costco Wholesale ha chiuso senza un annuncio preventivo Costco Next, il marketplace online curato che operava dal 2017. La pagina del servizio non consente più di accedere alle vetrine e mostra soltanto un breve avviso: per i resi ancora ammessi e per le richieste di assistenza in garanzia, gli iscritti devono rivolgersi direttamente ai venditori. Sotto il messaggio resta disponibile un lungo elenco di aziende partner con i rispettivi contatti.

La decisione è arrivata in modo silenzioso, senza una comunicazione anticipata ai membri e senza una spiegazione pubblica sulle ragioni della chiusura. Il basso profilo ha caratterizzato l’intera vita del progetto: nonostante fosse attivo da diversi anni, Costco Next non era mai stato promosso in modo particolarmente intenso e una parte della clientela non ne conosceva nemmeno l’esistenza. La sua scomparsa risulta però improvvisa, soprattutto alla luce dei segnali di crescita comunicati dall’azienda.

Il servizio adottava il modello del marketplace di terze parti reso popolare da Amazon, ma lo adattava alla formula selettiva di Costco. La piattaforma non era aperta indiscriminatamente ai venditori: il gruppo sceglieva i fornitori sulla base della qualità dei prodotti e dei risultati nell’assistenza ai clienti. Gli ordini venivano spediti direttamente dalle aziende partner, senza transitare nei magazzini Costco, attraverso un modello di evasione affidato interamente ai vendor.

Costco Next scompare dopo anni di attività e senza un annuncio preventivo

L’assortimento comprendeva soprattutto categorie meno presenti nelle corsie dei club, dalle consolle per il bagno alle attrezzature da palestra, passando per valigie, biciclette e prodotti di bellezza. Molte offerte erano organizzate come drop a tempo limitato, non come un catalogo permanente. I buyer di Costco lavoravano con i partner per mantenere una selezione molto più ristretta rispetto a quella di Amazon, ampliando al tempo stesso la presenza online nelle categorie discrezionali a margine più elevato, come elettronica ed elettrodomestici.

Solo pochi trimestri prima, la valutazione del management era positiva. Durante la conference call sui risultati del terzo trimestre fiscale 2025, il direttore finanziario Gary Millerchip aveva parlato di una crescita annua sostenuta. Le vendite trimestrali realizzate attraverso Costco Next avevano eguagliato quelle dell’intero esercizio fiscale 2022. Il CFO aveva inoltre espresso entusiasmo per la pipeline di nuovi fornitori e per i successivi sviluppi del servizio: indicazioni che rendono più netto il contrasto con l’interruzione.

Le vendite di un solo trimestre avevano eguagliato l’intero esercizio 2022

Costco era entrata relativamente tardi nell’e-commerce. Il suo sito aveva iniziato a vendere prodotti soltanto nel 1998, con una scelta inizialmente ridotta e una funzione in larga parte promozionale per servizi accessori. Da allora l’offerta digitale è cresciuta e il gruppo ha stretto accordi con Instacart e Shipt per consegnare gli acquisti direttamente dai punti vendita. Costco Next aggiungeva un ulteriore livello a questa strategia, intercettando ordini che un catalogo proprietario più ristretto avrebbe potuto lasciare ai concorrenti.

Il peso del marketplace non era comunque paragonabile a quello dell’intero canale digitale. Nell’esercizio fiscale 2025, le vendite e-commerce di Costco hanno superato 19,6 miliardi di dollari, con un aumento del 15,6% su base annua e un’incidenza di circa il 7,26% sulle vendite nette. La crescita si è appoggiata soprattutto su canali controllati direttamente: consegne in giornata, finanziamenti buy now pay later tramite Affirm per gli acquisti più costosi e potenziamento delle consegne domestiche di Costco Logistics.

Costco concentra la crescita digitale sui canali controllati direttamente

La chiusura allontana Costco dal modello aperto dei grandi marketplace generalisti e la avvicina all’impostazione di Sam’s Club, concentrata sulla consegna gestita dai club e su un assortimento proprietario selezionato. L’effetto economico resta difficile da misurare, perché Costco non ha mai comunicato in dettaglio il contributo di Next ai ricavi online. Per gli iscritti cambia invece subito la gestione successiva all’acquisto: resi idonei e garanzie passano ora dal rapporto diretto con il singolo fornitore, mentre la strategia digitale del gruppo prosegue attraverso il sito principale e le partnership di consegna.

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