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CloudPay collega i dati delle paghe all'AI

CloudPay lancia un programma MCP per collegare dati delle paghe e dei pagamenti agli ambienti AI. LSEG è tra i primi utilizzatori e riduce le attività manuali.

09 ott 2026 4 min lettura A cura di Redazione
CloudPay collega i dati delle paghe all'AI
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CloudPay ha avviato un programma basato sul Model Context Protocol (MCP) per collegare in modo sicuro i dati delle paghe e dei pagamenti agli ambienti di intelligenza artificiale. Tra le prime organizzazioni a utilizzarlo c’è London Stock Exchange Group (LSEG), che ha già ridotto alcune attività manuali nella gestione delle paghe. Il programma permette alle imprese di connettere queste informazioni anche a strumenti di analisi, sistemi aziendali e applicazioni personalizzate, rendendole accessibili attraverso le tecnologie impiegate dalle diverse funzioni.

Il lancio coinvolge, oltre a LSEG, altri membri del Customer Advice Bureau (CAB) di CloudPay. L’azienda indica tre obiettivi operativi: accelerare l’elaborazione delle paghe lungo il processo, ridurre il rischio operativo e ottenere analisi dei dati attraverso l’AI. Il collegamento con nuovi strumenti deve avvenire mantenendo governance, conformità e controllo. La disponibilità delle informazioni viene quindi affiancata alla gestione del loro utilizzo: nell’impostazione annunciata da CloudPay, l’automazione deve procedere insieme ai presidi che governano la funzione paghe.

I primi casi d’uso riguardano l’accessibilità dei dati per i gruppi di lavoro che ne hanno bisogno, la riconciliazione dal lordo al netto e l’analisi delle informazioni sulle paghe assistita dall’intelligenza artificiale. Sono attività che mettono in relazione consultazione, verifica e interpretazione dei dati, all’interno della prima fase di introduzione del programma. CloudPay parte dunque da esigenze operative definite, sulle quali lavorare con i primi clienti, prima di estendere l’impiego del programma a una platea più ampia.

CloudPay collega i dati delle paghe agli ambienti AI e ai sistemi aziendali.

Nell’esperienza di LSEG, il programma ha reso più semplice recuperare le registrazioni e ha sostenuto il passaggio a una gestione per eccezioni. Con questo modello, i team delle paghe concentrano il lavoro sugli elementi che richiedono attenzione. La riduzione delle attività manuali si accompagna così a un cambiamento nell’organizzazione dei controlli: il personale interviene sui casi da esaminare, mentre il gruppo prosegue verso l’obiettivo di eliminare quanti più passaggi manuali possibile. Il recupero più agevole dei dati sostiene questo percorso operativo.

LSEG inquadra l’iniziativa nelle proprie partnership strategiche, considerate uno strumento per sostenere gli obiettivi di trasformazione di lungo periodo. Il programma apre possibilità per connettere in sicurezza le fonti informative, automatizzare i processi e migliorare la circolazione dei dati sulle paghe nell’ecosistema tecnologico del gruppo. Per la funzione paghe, questo significa che informazioni prima gestite manualmente possono essere collegate direttamente ai sistemi di AI, analisi e gestione aziendale impiegati per esaminare i dati e produrre report.

LSEG riduce le attività manuali e concentra il lavoro sui casi che richiedono attenzione.

CloudPay collega la domanda di accesso sicuro all’espansione delle strategie aziendali di AI e automazione. Secondo l’azienda, le organizzazioni hanno bisogno di modalità affidabili per portare le informazioni sulle paghe negli strumenti e nei processi che sostengono il business. Attraverso MCP, i clienti possono accedere ad analisi e flussi di lavoro negli ambienti e nelle applicazioni già utilizzati dai loro team. La consultazione può così avvenire nel contesto delle attività quotidiane, riducendo la necessità di gestire queste informazioni attraverso sistemi separati.

I team accedono alle informazioni sulle paghe nelle applicazioni che già utilizzano.

Il prossimo passaggio pubblico per LSEG sarà il confronto sulla propria esperienza a Workday Rising, dove il gruppo è atteso per discutere l’utilizzo iniziale del programma. Intanto, la prima fase con i clienti coinvolti precede un impiego più esteso dell’iniziativa. La direzione indicata da CloudPay riguarda anche la visibilità sulle paghe e sui pagamenti: offrire alle imprese ulteriori possibilità di usare le informazioni che già possiedono, attraverso collegamenti con gli strumenti nei quali lavorano le persone incaricate di analizzarle.

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