Chinet Mobile ha debuttato in Etiopia come marketplace digitale end-to-end per la gestione del trasporto merci nazionale e delle attività legate all’import-export. La versione 1.23.0 della piattaforma è stata presentata il 19 settembre 2026 all’Ethiopian Museum of Art and Science di Addis Abeba. Il sistema è stato progettato per l’autotrasporto commerciale pesante, i collegamenti interurbani e le spedizioni di merci sfuse misurate in quintali.
Il progetto è guidato da Biruk Leake, dirigente con esperienza nella logistica e membro del consiglio di amministrazione di RaAz Transport. Fondata nel 2015, la società gestisce una flotta di oltre 80 camion, impiegati su più di 35.000 chilometri alla settimana nel Paese. Leake ha spiegato che l’esperienza operativa dell’azienda ha mostrato quotidianamente i limiti di un settore ancora dipendente da telefonate senza visibilità condivisa, accordi manuali e rapporti di fiducia basati sul contante.
Il cuore della piattaforma è una Live National Load Board, una bacheca nazionale attraverso la quale caricatori e trasportatori possono pubblicare e individuare i carichi disponibili. L’obiettivo operativo è ridurre i viaggi di ritorno a vuoto, il cosiddetto deadhead, che aumenta i costi per i vettori e lascia inutilizzata parte della capacità della flotta. Chinet trasferisce così in un ambiente digitale un processo finora affidato soprattutto a contatti telefonici frammentati.
Anche la negoziazione economica viene strutturata attraverso offerte trasparenti, controproposte, codici obbligatori per motivare determinate decisioni e tariffe di mercato utilizzate come riferimento. Il Chinet Wallet integra inoltre un meccanismo di escrow: il denaro viene custodito presso fornitori regolamentati fino alla conferma digitale dell’avvenuta consegna. La combinazione tra pagamenti protetti e prova documentale punta a ridurre l’incertezza che tradizionalmente accompagna gli accordi tra spedizionieri, proprietari dei camion e intermediari.
La visibilità sul viaggio è affidata al tracciamento GPS in tempo reale, attivato con il consenso degli operatori, e alla prova di consegna digitale gestita direttamente dalla cabina. Chinet adotta inoltre un’architettura offline-first, pensata per i tratti dei corridoi logistici in cui la connessione può interrompersi: i dispositivi conservano localmente i dati e li sincronizzano automaticamente quando la rete torna disponibile. È una scelta tecnica collegata alle condizioni concrete nelle quali deve funzionare il servizio, non soltanto all’esperienza d’uso nelle aree urbane.
L’interfaccia prevede modalità distinte per spedizionieri, vettori, broker e utenti interessati alla compravendita di veicoli commerciali e ricambi. I controlli sull’identità sono integrati con Fayda, il sistema etiope di identità digitale, e affiancati da verifiche delle licenze commerciali. Per alimentare il portafoglio sono supportati telebirr, CBE Birr e M-Pesa, oltre a bonifici bancari e pagamenti con carta elaborati tramite ArifPay.
La localizzazione completa in amarico e inglese, con caratteri Ge’ez personalizzati e date formattate secondo il calendario etiope, completa un prodotto costruito attorno al mercato locale. Chinet riunisce in un solo flusso ricerca del carico, contrattazione, verifica delle controparti, monitoraggio del percorso, pagamento e conferma della consegna. La digitalizzazione proposta interviene quindi sull’intera relazione commerciale, trasformando la disponibilità di camion e merci in informazioni consultabili e transazioni verificabili.