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Casap raccoglie 56 milioni per gli agenti AI in banca

Casap chiude un round da 56 milioni di dollari per ampliare la piattaforma di agenti AI, dalla gestione delle contestazioni alle frodi e al recupero crediti.

03 nov 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Casap raccoglie 56 milioni per gli agenti AI in banca
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Casap ha raccolto 56 milioni di dollari in un round di serie B guidato da Base10 Partners, con Experian e Synchrony nel ruolo di investitori strategici. L’operazione finanzia lo sviluppo di una piattaforma di agenti di intelligenza artificiale destinata alle attività degli istituti finanziari. Al round hanno partecipato anche investitori già presenti nel capitale, tra cui Emergence Capital e Lightspeed Venture Partners.

Il nuovo finanziamento porta la raccolta complessiva a 90 milioni di dollari e arriva a poco più di un anno dalla serie A da 25 milioni. Nello stesso periodo, secondo quanto dichiarato dall’azienda, i ricavi si sono moltiplicati per dieci. Casap intende utilizzare le risorse per sviluppare la piattaforma e allargarne il raggio d’azione: dalla gestione delle contestazioni alle frodi, al recupero crediti, alle richieste di indennizzo e alle eccezioni complesse.

La scelta di partire dalle contestazioni risponde alla difficoltà dei processi coinvolti. Per Shanthi Shanmugam, amministratrice delegata e cofondatrice di Casap, si tratta di uno dei problemi più complessi dei servizi finanziari. Sono ora i clienti, ha spiegato, a chiedere che lo stesso approccio venga applicato ad altre attività operative. L’espansione prevista con il round segue quindi una domanda che, nella lettura dell’azienda, emerge dagli istituti che già utilizzano la soluzione.

Il round porta a 90 milioni di dollari i finanziamenti complessivi di Casap.

La piattaforma impiega agenti IA specializzati che esaminano i casi, prendono decisioni ed eseguono azioni nei sistemi già utilizzati dalle organizzazioni finanziarie. Gli agenti applicano le regole del singolo istituto e coinvolgono il personale quando una decisione richiede giudizio umano. Il funzionamento descritto da Casap combina così l’esecuzione automatizzata con le politiche interne della banca e con l’intervento degli operatori nei passaggi che lo richiedono.

A questo si aggiunge la registrazione delle prove e delle azioni alla base di ogni decisione, per consentire di spiegare gli esiti e sottoporli a verifica. Nelle contestazioni, la copertura comprende l’intero processo: acquisizione della pratica, indagine, decisione, raccolta delle evidenze, recupero delle somme e comunicazione con il cliente. L’introduzione degli agenti in produzione è accompagnata da team che lavorano direttamente con gli istituti.

Casap lavora con oltre 100 organizzazioni, tra banche, cooperative di credito, fintech e operatori di elaborazione dei pagamenti. Secondo l’azienda, i clienti hanno registrato riduzioni delle perdite da frodi di prima parte fino al 51%. I tempi di risoluzione delle contestazioni sono passati da un massimo di 90 giorni a otto, mentre il lavoro umano per pratica è sceso da 45 minuti a uno o due minuti. Il 73% dei casi viene risolto tramite automazione, sotto supervisione umana.

Gli agenti applicano le regole degli istituti e coinvolgono il personale quando serve giudizio umano.

Per Adeyemi Ajao, managing partner di Base10 Partners, agli istituti finanziari è stato a lungo prospettato un compromesso tra efficienza economica delle operazioni e qualità dell’esperienza del cliente. La sua valutazione è che Casap abbia mostrato come l’IA agentica possa ridurre il costo delle attività complesse migliorandone velocità, qualità e coerenza. Per l’investitore, le possibilità di applicazione si estendono quindi oltre le contestazioni.

Experian e Casap prevedono di esplorare le frodi di prima parte e i segnali relativi alle intenzioni dei consumatori. Il progetto punta a combinare le informazioni di Casap sui comportamenti nelle transazioni con le competenze di Experian in identità e rischio. L’obiettivo è aiutare il settore a distinguere le frodi effettive dagli abusi commessi in prima persona, con la crescita del commercio agentico.

Experian e Casap esploreranno i segnali utili a distinguere le frodi dagli abusi di prima parte.

La prospettiva di Synchrony riguarda anche la scala del servizio. Kelly Shaw, vicepresidente senior di Synchrony Ventures, ha richiamato la necessità di gestire correttamente le contestazioni per una società che serve oltre 100 milioni di americani. Nella sua valutazione, gli agenti di Casap contribuiscono a risolverle più rapidamente e con maggiore accuratezza, contrastando le frodi di prima parte e mantenendo la supervisione nelle mani dei team di assistenza.

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