Mercato Anthropic vicina a round da 20 miliardi
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23/02/2026

Anthropic verso un round da 20 miliardi con valutazione a 350 miliardi di dollari, raddoppiando in cinque mesi. Entusiasmo degli investitori per l'IA generativa.

Anthropic vicina a round da 20 miliardi

Anthropic, la startup di intelligenza artificiale fondata dagli ex vertici di OpenAI, è prossima a chiudere un round di finanziamento da oltre 20 miliardi di dollari che porterebbe la sua valutazione a 350 miliardi di dollari. L'operazione, secondo fonti citate da Bloomberg News, potrebbe concludersi nei prossimi giorni, segnando un raddoppio della valutazione aziendale in soli cinque mesi dall'ultimo round da 13 miliardi di dollari.

La cifra in gioco rappresenta un termometro dell'entusiasmo degli investitori nel comparto dell'intelligenza artificiale generativa, ma solleva anche interrogativi sulla sostenibilità di valutazioni che crescono più velocemente dei ricavi. Il tasso di crescita della revenue run rate di Anthropic, superiore ai 9 miliardi di dollari nell'estate scorsa, costituisce il principale argomento a sostegno della valutazione, ma resta da verificare se questi numeri si tradurranno in profittabilità nel medio termine.

Il timing dell'operazione non è casuale. La società ha appena lanciato Claude Opus 4.6, un modello di intelligenza artificiale progettato specificamente per le imprese e il knowledge work. La nuova versione del suo flagship model si concentra su tre funzioni ritenute critiche dall'azienda: ricerca di informazioni, analisi e produzione di output finiti. L'obiettivo dichiarato è ridurre il numero di revisioni necessarie, generando documenti, fogli di calcolo e presentazioni più vicini alla qualità production-ready al primo tentativo.

Il rilascio ha provocato una vendita multimiliardaria nel settore software e dei servizi finanziari

Il lancio ha avuto effetti immediati sul mercato. Gli agenti di codifica sviluppati da Anthropic, capaci di scrivere software con un input umano minimo, hanno guadagnato popolarità tra aziende e sviluppatori nell'ultimo anno. Tuttavia, la reazione dei mercati è stata tutt'altro che univoca: il rilascio di Claude Opus 4.6 ha scatenato vendite per miliardi di dollari nel comparto software e servizi finanziari, segnale che gli investitori percepiscono questi strumenti come una minaccia concreta ai modelli di business tradizionali.

Il mercato dell'intelligenza artificiale per le imprese si sta trasformando in un campo di battaglia sempre più affollato. OpenAI, principale competitor di Anthropic, ha annunciato nella stessa settimana l'offerta sia di una piattaforma sia di servizi di ingegneri umani per aiutare le aziende a utilizzare agenti AI. La piattaforma Frontier e i Forward Deployed Engineers (FDE) dell'azienda lavorano fianco a fianco con i team aziendali per creare best practice nella costruzione e gestione di agenti in produzione.

Questa competizione si inserisce in un momento cruciale per il software aziendale. Dopo anni di soluzioni monolitiche e poco flessibili, i clienti corporate cercano alternative più adattabili, riconoscendo che le tecnologie attuali permettono approcci diversi. I pagamenti B2B rappresentano un terreno particolarmente fertile: processi ripetitivi, ricchi di dati e storicamente manuali, esattamente il tipo di ambiente dove l'intelligenza artificiale dovrebbe prosperare.

Il mercato è a un bivio tra applicazioni che migliorano genuinamente la qualità decisionale e quelle che semplicemente accelerano inefficienze esistenti

Tuttavia, restano dubbi sulla capacità di questi sistemi di gestire l'implacabilità dei workflow mission-critical. I pagamenti aziendali non perdonano errori: downtime e malfunzionamenti hanno conseguenze immediate e misurabili. La sfida per i decision maker è distinguere tra applicazioni che effettivamente migliorano resilienza e qualità decisionale, e quelle che rischiano di rivelarsi troppo fragili per operazioni ad alta criticità.

Il finanziamento record di Anthropic pone anche interrogativi più ampi sul modello economico dell'AI generativa. Gli investimenti massicci confluiscono in un settore dove i costi di training e deployment dei modelli rimangono elevati, mentre la monetizzazione attraverso piani enterprise è ancora in fase di definizione. La capacità delle startup di intelligenza artificiale di convertire valutazioni stratosferiche in business sostenibili rappresenterà il vero banco di prova nei prossimi trimestri.

I clienti corporate cercano più dai loro fornitori B2B dopo anni di soluzioni software inflexibili e monolitiche

La corsa al finanziamento nel settore AI riflette una scommessa fondamentale: che l'intelligenza artificiale generativa trasformerà radicalmente il modo in cui le aziende operano. Ma mentre le valutazioni salgono vertiginosamente, resta aperta la questione se questo entusiasmo sia giustificato dai fondamentali economici o rappresenti l'ennesima bolla tecnologica destinata a sgonfiarsi quando gli investitori inizieranno a pretendere rendimenti tangibili anziché promesse di crescita esponenziale.

Fonte: pymnts.com

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