AMD nega di aver venduto o spedito direttamente in Cina i chip al centro di un progetto di crowdfunding promosso da Puzhi Electronic Technology. L’azienda cinese sta sviluppando un sistema basato sullo Zynq UltraScale+ XCZU47DR, un componente soggetto ai controlli statunitensi sulle esportazioni. A sollevare il caso è stato Dylan Patel, responsabile di SemiAnalysis, che ha chiesto alle autorità americane di indagare su AMD. Al centro della contestazione ci sono la presenza del chip nel progetto e il prezzo che, secondo l’analista, sarebbe stato proposto per acquistarlo in Cina.
Dylan Patel sostiene che il prezzo di listino statunitense del componente sia di 36.000 dollari e che, per le aziende americane che acquistano grandi volumi, scenda a 4.000–5.000 dollari. Per il progetto cinese, afferma, il chip sarebbe stato quotato a 1.000 dollari. Patel ha accusato AMD di vendere a un Paese rivale componenti utilizzabili anche in ambito militare a un prezzo inferiore a quello riservato ai clienti nazionali, arrivando a chiedere un’indagine per tradimento. La cifra di 1.000 dollari è riferita dall’analista: non è un’offerta al dettaglio pubblicamente consultabile.
AMD respinge ogni addebito e afferma che la vicenda non riguarda vendite o spedizioni dirette da parte sua verso la regione soggetta a restrizioni. La società dichiara di richiedere anche a distributori, rivenditori e clienti il rispetto delle norme statunitensi e internazionali sull’export control. Una spedizione verso una destinazione vietata violerebbe la sua politica aziendale. AMD aggiunge di esaminare i sospetti casi di deviazione dei prodotti lungo la catena commerciale e, qualora accertasse una violazione della legge, di segnalarla alle autorità competenti e interrompere i rapporti con l’impresa coinvolta.
Lo XCZU47DR appartiene alla famiglia RFSoC, che integra capacità di elaborazione e gestione dei segnali radio in un unico componente. Comprende quattro core Arm per le attività generali, due core Cortex-R5F per le operazioni in tempo reale, un FPGA e motori per l’elaborazione digitale dei segnali. Dispone inoltre di convertitori analogico-digitali e digitali-analogici che permettono di ricevere, trattare e generare segnali radio senza ricorrere a convertitori separati. Questa combinazione interessa applicazioni che richiedono molta banda e tempi di risposta ridotti, dalle comunicazioni ai sistemi di rilevamento.
Tra gli impieghi dei dispositivi basati su questi chip figurano le radio definite via software, i radar, le antenne phased array, le comunicazioni wireless e satellitari e gli strumenti di test elettronico. Puzhi presenta i propri sistemi come prodotti rivolti a ingegneri professionisti e ricercatori universitari. AMD destina la serie XC alle applicazioni commerciali e industriali, mentre offre una distinta serie XQ qualificata per l’aerospazio e la difesa. La distinzione riguarda le caratteristiche di qualificazione, robustezza e supporto richieste in quei settori, a fronte di capacità di elaborazione strettamente correlate fra alcune varianti delle due serie.
La classificazione 3A001.a.14 nella lista statunitense dei beni controllati rende lo XCZU47DR un componente a duplice uso. Per esportarlo, riesportarlo o trasferirlo verso destinazioni come la Cina è normalmente necessaria una licenza del BIS, l’agenzia statunitense competente. Esiste un’eccezione che consente forniture a imprese commerciali in numerosi Paesi del gruppo B: il passaggio attraverso più mercati è quindi una possibile via di deviazione dei componenti. Per produttori, distributori e clienti, il caso porta l’attenzione sul percorso del chip dopo la prima vendita e sulla verifica delle destinazioni lungo la filiera.
Il componente ha anche una storia commerciale lunga. Xilinx, poi acquisita da AMD, presentò la terza generazione della famiglia Zynq UltraScale+ RFSoC nel febbraio 2019; la produzione iniziò nel 2020. Nel frattempo, questi dispositivi sono stati venduti a molte aziende in diversi Paesi, rendendo complessa la ricostruzione della provenienza delle unità impiegate da Puzhi. Presso rivenditori come Avnet e DigiKey, i tempi indicati per ottenere lo XCZU47DR sono di 40–52 settimane. Le accuse sul prezzo e le verifiche sulla circolazione dei chip procedono così su due piani distinti: condizioni commerciali e controllo della distribuzione.