Tecnologia

Amazon lancia due nuovi dispositivi AI da 75 dollari

Bee presenta Frontier ed Eclipse: due dispositivi AI da 74,99 e 99,99 dollari che trasformano le conversazioni in appunti, riepiloghi e attività.

15 ott 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Amazon lancia due nuovi dispositivi AI da 75 dollari
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Bee, l’azienda di dispositivi personali con intelligenza artificiale acquisita da Amazon, presenta i primi nuovi prodotti dopo l’operazione. Il Bee Frontier è la nuova generazione del dispositivo da indossare al polso o fissare ai vestiti e costa 74,99 dollari. Accanto arriva Bee Eclipse, un modello grande quanto una carta di credito, che si aggancia magneticamente al retro dello smartphone: il prezzo è di 99,99 dollari. Due formati per portare lo stesso assistente nelle conversazioni quotidiane.

Con il formato da applicare al telefono, Bee entra più direttamente nel segmento di Plaud Note e Pocket. I prezzi indicati per questi dispositivi sono rispettivamente 159 dollari, che salgono a 189 per Note Pro, e 129 dollari. La proposta di Bee mantiene l’impostazione del prodotto originale: raccogliere ciò che viene detto e trasformarlo in riepiloghi, informazioni utili e azioni. Una conversazione con amici può così diventare un invito sul calendario, conservando la data e l’orario concordati; una lezione può essere convertita in appunti.

Il servizio distingue le funzioni gratuite da quelle in abbonamento. Tutti i dispositivi consentono di ottenere sintesi e ricapitolazioni delle conversazioni senza pagare, con una memoria di 14 giorni. Il piano Bee Pro, da 11,99 dollari al mese, comprende riepiloghi illimitati e integrazioni con Amazon.com, Alexa+ e applicazioni di terze parti. Agli abbonati sono inoltre riservati suggerimenti sulle attività da svolgere, ricordi giornalieri, un assistente personale in chat e modelli per le conversazioni. Il costo dell’hardware si accompagna quindi a una scelta sul livello di servizio.

Bee trasforma le conversazioni quotidiane in riepiloghi, appuntamenti e attività da svolgere.

Le integrazioni estendono l’utilizzo oltre la consultazione degli appunti. Il collegamento con Amazon.com permette di effettuare acquisti, mentre attraverso Alexa è possibile chiedere a voce riepiloghi, informazioni e attività raccolti da Bee. Sul versante della produttività, il sistema funziona con Gmail, Google Calendar e Microsoft Outlook: può preparare bozze di email, organizzare riunioni e individuare le azioni da intraprendere. Per chi usa questi strumenti nel lavoro, il passaggio proposto è dalla registrazione del contenuto di una conversazione alla sua traduzione in operazioni nelle applicazioni già utilizzate.

La gestione delle conversazioni poggia su un’architettura di elaborazione privata che, secondo quanto illustrato dall’azienda, non conserva l’audio grezzo. Il suono viene elaborato in tempo reale e poi cancellato. Le trascrizioni sono invece cifrate con chiavi create e controllate dal dispositivo dell’utente. L’azienda afferma che questo meccanismo impedisce ad altri, compresi i dipendenti Amazon, di accedere ai file, salvo una condivisione manuale e intenzionale da parte del proprietario. La distinzione riguarda dunque due elementi diversi: l’audio viene eliminato, mentre il testo della conversazione resta protetto.

L’audio viene elaborato in tempo reale e cancellato, mentre le trascrizioni sono cifrate.

Un’ulteriore possibilità è il collegamento facoltativo con Alexa. Attraverso Voice ID, un dispositivo Echo può riconoscere quando sta parlando l’utente e registrare le conversazioni per alimentare le elaborazioni di Bee. L’attivazione di questa funzione è una scelta dell’utente; Amazon precisa inoltre che trascrizioni e riepiloghi possono essere cancellati in qualsiasi momento. L’assistente personale può così utilizzare anche un dispositivo domestico come punto di raccolta delle conversazioni.

Bee consente anche di caricare fotografie e collegare HealthKit di Apple, aggiungendo informazioni sul benessere complessivo alle elaborazioni personali. L’esperienza di consultazione passa da un’app mobile, ridisegnata in occasione del lancio, e da una nuova applicazione desktop. Quest’ultima porta l’accesso ai contenuti anche sul computer, affiancando lo smartphone nella gestione delle informazioni raccolte durante la giornata.

Le integrazioni collegano gli appunti personali ad acquisti, email e strumenti di produttività.

Entrambi i nuovi dispositivi hanno un solo pulsante per l’accensione e lo spegnimento e una spia che segnala quando stanno sintetizzando una conversazione. Frontier aggiunge resistenza all’acqua IP67, autonomia fino a sette giorni, ricarica USB-C e due microfoni con filtraggio avanzato del rumore. Bee Frontier è già disponibile su Amazon; Eclipse arriverà successivamente, senza una data precisa indicata nell’annuncio.

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