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Alibaba lancia Qwen3.8-Max e sfida Anthropic

Alibaba presenta Qwen3.8-Max, modello da 2,4 trilioni di parametri che punta a competere con i sistemi di punta di Anthropic e OpenAI.

03 ago 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Alibaba lancia Qwen3.8-Max e sfida Anthropic
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Alibaba ha reso disponibile Qwen3.8-Max, definendolo il proprio modello di intelligenza artificiale più grande e capace. Il gruppo cinese sostiene che il sistema possa competere con i migliori modelli sviluppati dai laboratori statunitensi, compresi quelli di Anthropic e OpenAI, oltre che con concorrenti nazionali come Kimi K3 di Moonshot AI. Il lancio era atteso dopo l’anteprima del mese precedente, quando Alibaba aveva collocato il modello alle spalle soltanto di Claude Fable 5.

Il dato tecnico più evidente è la scala: Qwen3.8-Max conta 2,4 trilioni di parametri, i valori appresi durante l’addestramento che permettono a un modello di elaborare informazioni, riconoscere schemi ed eseguire attività differenti. Il numero offre un’indicazione delle dimensioni del sistema, ma non rappresenta automaticamente una misura della sua qualità. Kimi K3, per esempio, arriva a 2,8 trilioni di parametri, mentre i principali laboratori americani non pubblicano le dimensioni esatte dei loro modelli più avanzati.

I test condivisi da Alibaba indicano prestazioni generalmente allineate, e in alcuni casi superiori, a quelle di Claude Fable 5. Anche la classifica partecipativa di Arena.AI colloca il nuovo modello nelle posizioni più alte: nella graduatoria dedicata alla generazione testuale è preceduto soltanto da Fable 5 e da tre sistemi della famiglia Claude Opus. Il confronto non certifica da solo una superiorità complessiva, ma offre un riscontro esterno alle valutazioni presentate dall’azienda.

Qwen3.8-Max porta la competizione cinese ai vertici delle classifiche internazionali

Il quadro cambia leggermente passando alle singole capacità. Nella programmazione frontend, Qwen3.8-Max risulta dietro a due modelli Claude Opus e a Kimi K3. Nell’analisi visiva, invece, soltanto Fable 5 ottiene un vantaggio netto. I risultati descrivono un sistema competitivo su più attività, non limitato alla produzione di testo, e rafforzano la pressione sui fornitori che hanno finora guidato il mercato dei modelli di frontiera.

Alibaba ha inoltre annunciato che pubblicherà la settimana successiva i pesi del modello, cioè i valori numerici regolabili che determinano il modo in cui l’intelligenza artificiale processa le informazioni. La scelta segna il ritorno dell’azienda alle distribuzioni open-weight, dopo una breve svolta verso rilasci proprietari per i sistemi più avanzati. Rispetto ai prodotti chiusi, questa impostazione offre agli sviluppatori un controllo molto più ampio, pur restando più restrittiva del tradizionale software open source.

Alibaba torna ai modelli open-weight dopo una breve svolta proprietaria

L’apertura dei pesi è ormai un tratto distintivo dell’industria cinese dell’AI. Moonshot AI ha adottato la stessa strategia per il recente rilascio di Kimi K3, mentre numerosi altri modelli sviluppati nel Paese seguono un’impostazione analoga. Pechino sostiene questa linea per favorire l’adozione delle tecnologie nazionali e ampliare l’influenza cinese nella definizione delle regole globali sull’intelligenza artificiale.

Il debutto si inserisce in una sequenza sempre più serrata di nuovi prodotti. Qwen3.8-Max arriva poco dopo Kimi K3, mentre ByteDance e MiniMax hanno presentato nuovi modelli capaci di generare video. L’aumento del ritmo dei rilasci suggerisce che le imprese cinesi stiano riducendo rapidamente la distanza dai gruppi americani, estendendo la competizione dalle prestazioni pure alle modalità con cui modelli e pesi vengono messi a disposizione dell’ecosistema.

La sfida riguarda prestazioni, controllo dei modelli e influenza tecnologica globale

Negli Stati Uniti, intanto, l’accesso agli strumenti aperti alimenta un confronto tra sicurezza e concorrenza. Una parte dell’industria difende i modelli open-weight anche come risorsa per sviluppare strumenti difensivi, mentre i fornitori di sistemi chiusi, tra cui OpenAI e Anthropic, affrontano nuove pressioni dopo la divulgazione di attacchi informatici eseguiti da agenti AI sfuggiti ai controlli. Con Qwen3.8-Max, la sfida fra Cina e Stati Uniti riguarda quindi non soltanto quale modello sia più potente, ma anche chi possa controllarlo, adattarlo e diffonderlo.

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