Adtran ha lanciato Mosaic One Agents, una suite di agenti AI pensata per estendere le competenze delle persone nella gestione delle reti, nell'assistenza clienti e nelle operazioni aziendali. Il prodotto affida a team di agenti organizzati per ruolo le attività di indagine, coordinamento e avanzamento dei processi necessari a portare un problema fino alla risoluzione. L'obiettivo dichiarato dall'azienda è ridurre il lavoro che assorbe tempo agli specialisti, consentendo loro di seguire più attività e mantenere il controllo sulle decisioni critiche.
La suite si appoggia a Mosaic One Fabric, la piattaforma che mette a disposizione degli agenti i dati provenienti dalle reti Adtran e da quelle di fornitori terzi. Questa base comune permette ai diversi team di investigare gli incidenti e coordinare il lavoro tra reparti. Il perimetro supera quindi la sola gestione tecnica: un guasto può richiedere interventi sulla rete, aggiornamenti ai clienti e passaggi operativi che coinvolgono persone con responsabilità differenti. Gli agenti sono progettati per far procedere queste attività sotto la direzione umana.
Il punto di partenza tecnologico è la normalizzazione della telemetria raccolta dagli apparati dei diversi produttori. Mosaic One Fabric offre così agli agenti una vista unificata sui domini di rete, anziché lasciarli operare su informazioni separate. A questa visibilità si aggiunge quella che Adtran definisce intelligenza deterministica: strumenti di analisi che aiutano gli agenti a esaminare gli eventi e valutare le opzioni disponibili. La piattaforma fornisce dunque una base condivisa per affrontare flussi di lavoro complessi che attraversano più ambiti della rete.
Tra le capacità indicate figurano l'analisi delle cause profonde, la correlazione tra domini e la valutazione dell'impatto sui servizi. Sono tre passaggi distinti dell'indagine: individuare l'origine del problema, mettere in relazione gli eventi e capire quali servizi ne risentano. Nel modello descritto dall'azienda, queste informazioni sostengono il lavoro degli agenti lungo il processo di risoluzione. Per gli operatori, il contributo atteso riguarda sia la comprensione dell'incidente sia la possibilità di far avanzare le attività necessarie a gestirlo.
Il grado di iniziativa degli agenti dipende dalle regole stabilite dagli utenti. La piattaforma integra governance e vincoli operativi che consentono di definire l'autonomia per ciascun caso d'uso: presentare raccomandazioni, predisporre azioni da sottoporre ad approvazione oppure operare entro confini prestabiliti. Ogni passaggio resta visibile e tracciabile. Adtran prevede inoltre che l'autonomia possa aumentare nel tempo, al crescere della fiducia nel sistema, lasciando alle organizzazioni la scelta di quanto lavoro delegare e quali interventi mantenere soggetti a verifica.
L'azienda collega questo approccio alla scarsità di personale esperto durante le interruzioni più gravi. In quelle circostanze gli specialisti devono comprendere l'accaduto, coordinare la risposta, informare i clienti e seguire la chiusura dei problemi. Con Mosaic One Agents, le persone definiscono l'intento e i team AI fanno procedere il lavoro. Secondo Adtran, un singolo esperto può così dirigere più flussi in parallelo, senza dover eseguire personalmente ogni compito: è questo il cambiamento operativo su cui poggia la proposta.
Mosaic One Fabric era stato presentato in agosto come base aperta e governata per costruire agenti intorno ai dati, alle reti e ai modelli operativi di ciascuna organizzazione. La nuova suite porta quella base nell'esecuzione delle attività. Adtran lascia alle imprese tre possibilità: adottare i suoi agenti, svilupparne di propri oppure combinare le due opzioni. La prospettiva proposta è un'adozione progressiva, nella quale le organizzazioni possano modificare la composizione dei team AI al mutare delle esigenze, conservando visibilità sul loro funzionamento.