Case study

42Maru porta l’AI nell’assicurazione depositi coreana

42Maru guiderà la prima fase della roadmap AI triennale di KDIC, tra chatbot, ricerca documentale, catalogo dati e un’architettura hybrid RAG.

22 lug 2026 3 min lettura A cura di Redazione
42Maru porta l’AI nell’assicurazione depositi coreana
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42Maru guiderà il progetto di sviluppo dei servizi di intelligenza artificiale generativa e di potenziamento del sistema di gestione dei dati della Korea Deposit Insurance Corporation (KDIC). La startup specializzata in agentic AI assumerà così un ruolo centrale nella modernizzazione tecnologica dell’ente che presidia l’assicurazione dei depositi e rappresenta uno dei pilastri della rete di sicurezza finanziaria della Corea del Sud.

L’iniziativa costituisce la prima fase della roadmap triennale di trasformazione AI avviata da KDIC. Il programma sarà realizzato da 42Maru insieme a Clabi, specialista di cloud AI per il settore pubblico e finanziario, e GTOne, società focalizzata sulla data governance. La composizione del gruppo riflette l’ampiezza del progetto, che combina applicazioni generative, infrastruttura informativa, controllo dei dati e gestione dei rischi operativi.

Una delle attività principali riguarda la revisione completa del chatbot esterno attualmente basato su regole. Il sistema sarà trasformato in un chatbot AI intelligente destinato al pubblico, capace di utilizzare un’architettura più evoluta per individuare e presentare le informazioni richieste. Parallelamente verrà introdotto un assistente AI interno per supportare le attività di lavoro del personale, estendendo l’impiego della tecnologia oltre il rapporto con gli utenti.

La roadmap triennale parte da chatbot, ricerca documentale e governo dei dati

Il piano comprende inoltre un servizio dedicato alla ricerca e alla sintesi dei materiali relativi alle riunioni della Financial Services Commission. L’AI generativa verrà quindi applicata anche alla consultazione di documenti istituzionali, un ambito nel quale accuratezza, tracciabilità delle informazioni e capacità di gestire contenuti complessi assumono un peso particolarmente elevato. L’obiettivo operativo è affiancare all’interazione conversazionale strumenti destinati alla gestione quotidiana della conoscenza.

La componente applicativa sarà sostenuta dalla creazione di un catalogo dati aziendale esteso all’intera organizzazione. Il sistema dovrà integrare e amministrare in modo organico le diverse informazioni strutturate e non strutturate possedute da KDIC. Il progetto prevede anche attività di standardizzazione dei dati e diagnosi della qualità, passaggi necessari per alimentare i servizi AI con contenuti organizzati secondo criteri condivisi e sottoposti a controlli coerenti.

L’architettura hybrid RAG sarà ottimizzata per le attività pubbliche e finanziarie

Sul piano tecnologico, 42Maru implementerà un’architettura hybrid RAG ottimizzata per le attività pubbliche e finanziarie. La soluzione poggerà su una piattaforma integrata che comprende RAG42, dedicata alla retrieval-augmented generation, MRC42, focalizzata sulla comprensione automatica dei testi, e diversi modelli linguistici. L’impostazione combina quindi recupero delle informazioni, lettura dei documenti e generazione delle risposte all’interno di un unico ambiente.

Accanto allo sviluppo dei servizi, il programma introdurrà un quadro di gestione del rischio che coprirà dati, modelli e operazioni. Sarà inoltre definita una roadmap per la protezione delle informazioni personali. Sono elementi centrali in un’istituzione finanziaria pubblica, dove l’adozione dell’AI deve confrontarsi con requisiti elevati non soltanto sul piano delle prestazioni, ma anche sul controllo degli accessi, sull’affidabilità degli output e sulla sicurezza delle basi informative.

Affidabilità delle risposte e sicurezza dei dati guidano la trasformazione di KDIC

Kim Dong-hwan, amministratore delegato di 42Maru, ha indicato proprio nell’affidabilità delle risposte AI e nella sicurezza dei dati i requisiti più stringenti del progetto, legandoli al ruolo di KDIC nella rete nazionale di protezione finanziaria. La prima fase della roadmap riunisce così servizi rivolti ai cittadini, strumenti interni e governance tecnologica: una trasformazione che punta a far evolvere insieme l’infrastruttura informativa e la cultura digitale del lavoro.

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