WhatsApp sta testando su Android una funzione per programmare l’invio dei messaggi, richiesta da tempo dagli utenti per organizzare promemoria, gestire comunicazioni tra fusi orari diversi e preparare messaggi di lavoro fuori orario. La novità compare nella versione 2.26.8.11 della beta Android ed è disponibile per una parte dei tester. Per l’app di messaggistica di Meta, il cambiamento introduce la possibilità di separare il momento in cui si scrive da quello in cui il contenuto viene consegnato al destinatario.
L’accesso alla programmazione dei messaggi passa attraverso un gesto già legato all’invio: una pressione prolungata sul pulsante permette di aprire una finestra nella parte inferiore dello schermo. Da qui si scelgono data e ora della consegna. Il percorso mantiene quindi la preparazione del messaggio all’interno della conversazione, aggiungendo una scelta temporale prima della spedizione. Per chi comunica con interlocutori in altri fusi orari, il momento della scrittura può così essere distinto dall’orario scelto per raggiungerli.
La funzione comprende anche una sezione dedicata alla gestione dei messaggi programmati prima che vengano inviati. Alla selezione dell’orario si affianca dunque uno spazio per seguire le comunicazioni ancora in attesa di consegna. Nell’uso professionale, questo consente di raccogliere i messaggi preparati in anticipo e destinati a partire successivamente. La gestione delle comunicazioni pendenti diventa parte del flusso dell’app, accanto alla scrittura e alla scelta del momento di invio.
La programmazione supporta testo, link, foto e video, mantenendo la varietà di contenuti prevista per i messaggi ordinari. Un utente può quindi impostare la consegna di una comunicazione scritta oppure di un contenuto multimediale, senza che la funzione sia limitata ai soli promemoria testuali. I messaggi programmati sono inoltre protetti dalla crittografia end-to-end. La nuova modalità interviene sul momento della consegna, conservando la protezione indicata per le comunicazioni scambiate attraverso l’app.
Un altro elemento riguarda la disponibilità del dispositivo: il messaggio viene inviato all’ora stabilita anche quando lo smartphone è offline. L’utente può quindi preparare una comunicazione e affidarne la consegna alla programmazione, senza dover essere connesso in quel momento. Per le comunicazioni di lavoro fuori orario, la funzione permette di scegliere quando far partire un messaggio già scritto, evitando che la sua spedizione richieda una nuova apertura della conversazione all’ora desiderata.
La finestra temporale va da un minimo di 10 minuti a un massimo di due settimane di anticipo. Il margine copre sia invii da posticipare brevemente sia comunicazioni da preparare diversi giorni prima. La funzione è compatibile anche con le chat di gruppo, estendendo la consegna programmata alle conversazioni con più partecipanti. Il supporto ai gruppi porta quindi la stessa scelta di data e ora anche negli scambi collettivi, oltre alle comunicazioni tra due persone.
Con questa beta, Meta si avvicina a una funzione disponibile su Telegram dal 2019, dove la programmazione si attiva con la stessa pressione prolungata sul pulsante di invio. La distribuzione del test dovrebbe raggiungere altri account Android nelle prossime settimane. Non è indicata una data per il rilascio ufficiale. Il prossimo passaggio atteso è l’ampliamento della platea di tester, che porterà la gestione dell’invio differito a un numero maggiore di utenti dell’app.