Tecnologia

Waymo spinge i robotaxi con un chip da 1.000 TOPS

Waymo ha sviluppato un ASIC a 5 nanometri da oltre 1.000 TOPS per rendere più efficiente e scalabile il sistema dei robotaxi Ojai.

24 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Waymo spinge i robotaxi con un chip da 1.000 TOPS
Condividi

Waymo ha sviluppato internamente un chip destinato ad accelerare l’elaborazione dei dati raccolti dai suoi robotaxi. Si tratta di un componente capace di superare i 1.000 TOPS, cioè mille trilioni di operazioni al secondo, inserito nell’architettura di calcolo con cui l’azienda punta a sostenere una rapida espansione dei servizi di guida autonoma nelle città. Il processore è uno degli elementi centrali del nuovo veicolo Ojai, già aperto a tutti gli utenti nelle aree servite di Los Angeles, Phoenix e San Francisco.

Il veicolo adotta il sistema di guida autonoma di sesta generazione dell’azienda, progettato per ridurre i costi industriali e operativi senza rinunciare alla capacità di affrontare scenari urbani ad alta densità. Il debutto sul robotaxi Ojai mostra quanto la strategia di Waymo si sia spinta verso il controllo diretto delle tecnologie fondamentali: non soltanto sensori, software e integrazione del veicolo, ma anche silicio realizzato per uno specifico carico di lavoro.

Il nuovo componente è un ASIC a 5 nanometri, quindi un circuito integrato sviluppato per compiti ben definiti anziché per un utilizzo generalista. La sua funzione consiste nel gestire l’enorme flusso di dati grezzi prima che questo raggiunga il “cervello” centrale del sistema di guida autonoma. La quantità di informazioni da trattare è legata anche alla dotazione del veicolo: Ojai dispone di 13 telecamere ad alta fedeltà, le cui immagini devono essere elaborate con tempi compatibili con le decisioni di guida.

Il chip di Waymo supera i 1.000 TOPS di capacità di calcolo

Spostare parte del lavoro computazionale in questa fase di elaborazione a monte permette di organizzare con maggiore efficienza i dati destinati al sistema centrale. Waymo colloca le prestazioni del chip approssimativamente nella stessa fascia del NVIDIA DRIVE AGX Thor, processore automobilistico concepito per applicazioni di guida automatizzata. Il confronto riguarda la capacità di calcolo dichiarata e restituisce la misura delle risorse necessarie per interpretare rapidamente ciò che accade intorno al veicolo.

Secondo l’azienda, l’architettura raggiunge un livello di efficienza e prestazioni senza pari. L’obiettivo operativo è reagire in modo rapido e sicuro negli ambienti urbani complessi, dove pedoni, ciclisti, automobili e infrastrutture producono una successione continua di situazioni da riconoscere. Per gli utenti, la potenza di calcolo rimane invisibile, ma incide sulla capacità del robotaxi di trasformare i segnali dei sensori in risposte tempestive durante il viaggio.

Tredici telecamere alimentano il flusso di dati del robotaxi Ojai

La scelta del silicio personalizzato si collega direttamente anche all’economia del servizio. Waymo sostiene che Ojai sia più economico da costruire, operare e mantenere, tre condizioni necessarie per avvicinare il business alla redditività. La maggiore integrazione verticale consente di progettare insieme hardware e sistema autonomo, adattando il chip al flusso di dati effettivo anziché affidare ogni funzione a componenti generalisti. Una soluzione tecnica diventa così parte della struttura dei costi e del modello di espansione.

Il silicio personalizzato lega prestazioni, costi operativi e scala urbana

Lo sviluppo non avviene però in isolamento. Waymo ha indicato una rete di partner che comprende AMD, Micron, NVIDIA e Samsung, insieme a Sandisk, Socionext e TSMC. Il chip proprietario convive dunque con competenze e forniture esterne lungo la filiera del calcolo e dei semiconduttori. La direzione appare definita: controllare più da vicino le parti decisive della piattaforma, mantenendo un ecosistema industriale capace di accompagnare la scala dei robotaxi. Per Waymo, la corsa verso nuove città passa ormai anche dalla progettazione del componente che prepara ogni dato prima della decisione di guida.

Articoli Correlati