Vesta, startup che sviluppa software nativo per l’intelligenza artificiale destinato agli operatori dei mutui, ha annunciato un finanziamento da 30 milioni di dollari guidato da Conversion Capital. La piattaforma utilizza agenti AI per automatizzare buona parte del processo di erogazione: secondo i fondatori, questo permette agli istituti di ridurre tempi e costi di lavorazione delle pratiche. Al round hanno partecipato anche tre clienti dell’azienda, tra cui Pennymac e New American Funding, insieme a Citi Ventures e Andreessen Horowitz. Il capitale arriva quindi anche da operatori che già utilizzano il prodotto.
Fondata nel 2020 da Mike Yu e Devon Yang, Vesta ha raccolto complessivamente 85 milioni di dollari. Yu, amministratore delegato della società, descrive una domanda esplosa nell’ultimo anno e dichiara ricavi cresciuti di 12 volte su base annua. Sempre secondo il CEO, la piattaforma ha aiutato gli istituti a erogare prestiti per oltre 100 miliardi di dollari all’anno. Sono i numeri con cui l’azienda accompagna la nuova raccolta, destinata a sostenere un’espansione che comprende sia il rafforzamento della struttura sia lo sviluppo dell’offerta.
Nonostante la crescita, Yu afferma che la quota di mercato di Vesta resta inferiore al 5%. L’obiettivo dichiarato è assumere personale, conquistare nuovi clienti e investire in ulteriori linee di prodotto. Tra queste figura un assistente personale per gli operatori che erogano mutui, capace di svolgere attività e seguire i flussi di lavoro. L’estensione prevista porta così l’automazione dentro la gestione quotidiana delle pratiche, affiancando alle attività eseguite dagli agenti uno strumento per seguirne l’avanzamento.
Il problema operativo individuato da Yu riguarda soprattutto il lavoro umano e le attese tra un passaggio e l’altro. Negli Stati Uniti, completare un mutuo richiede circa 40 giorni, con un costo di circa 11.000 dollari per pratica. Il CEO attribuisce la maggior parte della spesa al personale e indica tra i principali colli di bottiglia il tempo trascorso aspettando che qualcuno esamini il prestito. La proposta di Vesta consiste nel consentire alle persone di attivare gruppi di agenti per accelerare il completamento delle attività.
Sono i clienti a scegliere quali compiti assegnare agli agenti AI e con quale autonomia. Yu descrive un percorso graduale: molti istituti iniziano facendo approvare il lavoro dell’agente da una persona, poi gli affidano una parte dei prestiti da gestire autonomamente e infine ampliano l’utilizzo. Alcuni operatori impiegano già gli agenti di Vesta per prendere decisioni di underwriting, cioè di valutazione e assunzione del rischio del finanziamento. L’adozione può quindi raggiungere anche un passaggio centrale del processo creditizio, oltre alle attività preparatorie.
La responsabilità delle decisioni di underwriting resta in capo agli istituti, qualunque software o agente utilizzino, precisa Yu. Vesta registra tutte le azioni e le motivazioni alla base delle decisioni per consentire verifiche di conformità e audit sull’operato dell’AI. La tracciabilità accompagna dunque l’autonomia concessa dal cliente: il sistema conserva il percorso seguito per arrivare a una decisione, rendendolo disponibile per i controlli.
Secondo Yu, questo livello di autonomia deriva dai miglioramenti dei modelli nell’ultimo anno. Le generazioni precedenti erano insufficienti per costruire agenti capaci di affrontare le complesse attività articolate in più fasi dei mutui; Vesta si era quindi concentrata sull’architettura dei dati. Il CEO identifica in Claude Sonnet 4.5 il salto decisivo, grazie a una migliore capacità di rispettare le istruzioni configurate dagli utenti per la durata richiesta dai processi.
Vesta compete con sistemi tradizionali come ICE Mortgage Technology e con aziende native AI come Xpanse. Yu sostiene che gli operatori storici siano più difficili da adattare perché i loro sistemi non sono stati costruiti per gli agenti. La priorità dichiarata resta conquistare il resto dell’industria dei mutui; per le espansioni successive, l’azienda intende seguire le esigenze dei propri clienti.