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Topgolf lascia VMware e risparmia 11,3 milioni di dollari

Topgolf migra 12.000 macchine virtuali da VMware a VergeOS, riducendo o eliminando oltre 11,3 milioni di dollari di costi e rinnovando l’infrastruttura.

14 ott 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Topgolf lascia VMware e risparmia 11,3 milioni di dollari
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Topgolf ha trasferito 12.000 macchine virtuali da VMware a VergeOS per evitare un aumento previsto del 400% dei costi legati alla piattaforma sotto Broadcom. L’operazione ha permesso di ridurre o eliminare oltre 11,3 milioni di dollari di costi infrastrutturali complessivi, secondo Scott Forehand, responsabile globale dell’infrastruttura dell’azienda. Il calcolo precede gli adeguamenti dei prezzi dell’hardware: Forehand sostiene che, confrontando oggi una soluzione equivalente alla precedente configurazione, la differenza sarebbe ancora maggiore.

Per la società dell’intrattenimento sportivo, con oltre 100 sedi nel mondo, l’uscita da VMware interrompe un rapporto radicato. Topgolf utilizzava vSphere ed ESXi da decenni e nel 2017 aveva adottato VxRail, la piattaforma di infrastruttura iperconvergente sviluppata da VMware con Dell. I suoi dipendenti avevano partecipato a diversi consigli consultivi dei clienti. La decisione di Broadcom di interrompere la vendita delle licenze perpetue e accorpare i prodotti in pacchetti più ampi e costosi ha spinto l’azienda a cercare alternative per i carichi locali di sedi, uffici, laboratori e data center.

La scelta di VergeOS, che integra elaborazione, storage, disaster recovery, networking e AI, è stata guidata soprattutto dalla segmentazione multi-tenant. Attraverso la funzione Virtual Data Center, ogni tenant opera come un data center indipendente. Forehand spiega che la precedente infrastruttura rendeva difficile gestire la separazione dei cluster e che SDDC Manager non riusciva a governare il numero di istanze vCenter presenti. Topgolf ha ora suddiviso l’ambiente per fuso orario, semplificando manutenzione e aggiornamenti, e creato laboratori annidati all’interno di un singolo cluster, riducendo l’hardware necessario.

Topgolf ha trasferito 12.000 macchine virtuali per evitare un aumento dei costi del 400%.

Il rinnovo ha comportato la sostituzione di 650 host VxRail con circa 400 server Dell PowerEdge in circa sei mesi. Il caso di studio pubblicato da VergeIO descrive il passaggio da cluster VxRail di sei nodi con 35 TB di storage a cluster VergeOS di tre nodi con 5 TB. Forehand indica una riduzione dell’87% della spesa hardware comparativa, pur segnalando che i successivi rincari di elaborazione e storage hanno modificato i valori iniziali. I costi software sono scesi del 77%, con un accordo di licenza aziendale quinquennale rispetto a quello triennale proposto da VMware.

La migrazione doveva sostenere anche Toptracer, il sistema proprietario che utilizza il machine learning per tracciare le palline da golf e gira nel cluster VergeIO. In una sede tipica con 102 postazioni, le telecamere generano circa 40 TB di traffico di rete al giorno. Il personale di VergeIO ha collaborato con Topgolf per risolvere problemi di latenza e instradamento, distribuendo il carico più efficacemente tra i nodi. La capacità di adattare la piattaforma a queste esigenze operative ha accompagnato la valutazione economica.

La segmentazione per fuso orario semplifica aggiornamenti e manutenzione dell’infrastruttura.

Un altro requisito riguardava l’automazione: Topgolf voleva conservare il proprio approccio infrastructure-as-code. L’impostazione API-first di VergeOS ha consentito di automatizzare l’infrastruttura senza dover riprogettare quel sistema di gestione. Nelle prime fasi della migrazione, i dipendenti del fornitore hanno aiutato l’azienda a sviluppare il supporto per Terraform e Ansible. Il passaggio ha quindi coinvolto anche gli strumenti con cui l’infrastruttura viene configurata e amministrata.

Secondo George Crump, responsabile marketing di VergeIO, il fornitore acquisisce circa 70 nuovi clienti a trimestre, in maggioranza provenienti da VMware. Le migrazioni coincidono spesso con rinnovi contrattuali, sostituzioni hardware o esigenze di gestione di più sedi e tenant. I risparmi di Topgolf non sono tipici, date le dimensioni dell’ambiente, ma Crump indica riduzioni ricorrenti nelle licenze, negli apparati iperconvergenti proprietari e negli strumenti separati per protezione dei dati, replica e gestione multisito.

La migrazione dei server accompagna il rinnovo dei pannelli e dell’architettura di gioco.

Per Topgolf, la difficoltà maggiore è stata coordinare la sostituzione dei server con la trasformazione dei sistemi di gioco. L’azienda ha spostato l’elaborazione dai server ai pannelli delle postazioni, sostituendo questi ultimi, rifacendo i cablaggi e adottando una nuova architettura basata su Kubernetes. Ha inoltre affiancato altri interventi per ridurre il debito tecnico. Venti sedi utilizzano ancora VxRail con VMware Cloud Foundation: Forehand prevede di completare l’uscita da VMware entro la seconda settimana di dicembre.

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