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Thryv entra nella shortlist del marketing per le PMI

Thryv è tra le otto aziende nella shortlist 2026 di Constellation Research per il marketing delle PMI, con strumenti AI per campagne, contatti e budget.

19 ott 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Thryv entra nella shortlist del marketing per le PMI
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Thryv è entrata nella ShortList 2026 di Constellation Research dedicata all’automazione del marketing per le piccole e medie imprese. L’azienda, che propone una piattaforma di crescita basata sull’intelligenza artificiale per le attività locali di servizi, è una delle otto società selezionate. Il riconoscimento riguarda strumenti progettati per migliorare la visibilità online, fornire informazioni sui potenziali clienti e ottimizzare l’impiego del budget di marketing.

Alla base della categoria c’è una domanda precisa delle PMI. Il gruppo di ricerca di Constellation osserva che i responsabili marketing di queste imprese cercano azioni autonome capaci di offrire una personalizzazione avanzata e una conoscenza approfondita delle aziende clienti. L’obiettivo è competere anche con organizzazioni dotate di maggiori risorse, raggiungendo gli interlocutori che prendono le decisioni d’acquisto e accelerando o influenzando i tempi e gli esiti del processo decisionale.

Questa esigenza comprende anche la raccolta, la selezione e l’integrazione di un’ampia gamma di dati sulle aziende potenziali clienti e sul mercato. Per Constellation, le PMI cercano informazioni che consentano interazioni più mirate e individualizzate lungo l’intero percorso commerciale: dall’interesse iniziale all’acquisizione, fino al successo del rapporto con il cliente. La conoscenza dell’account entra così nel lavoro di marketing lungo più fasi della relazione commerciale, accompagnando il passaggio da potenziale acquirente a cliente.

Thryv è una delle otto aziende selezionate nella shortlist 2026 di Constellation Research

La risposta proposta dalla Thryv Growth Platform combina analisi basate sull’AI, informazioni sulle attività di marketing e customer intelligence. Secondo l’azienda, gli strumenti individuano quali campagne generano contatti commerciali, quali canali producono ricavi e quali investimenti meritano una quota maggiore del budget. Sono tre domande operative distinte, che collegano la lettura delle campagne alle decisioni di spesa: la piattaforma punta a fornire ai titolari indicazioni su dove concentrare le risorse disponibili.

Thryv presenta l’accesso a questi processi come un cambiamento competitivo per i piccoli imprenditori, che tradizionalmente avevano bisogno di budget elevati e team numerosi per utilizzarli. La proposta riguarda dunque anche le risorse necessarie a interpretare le attività di marketing. Nell’impostazione dell’azienda, rendere disponibili analisi e informazioni sui clienti alle attività più piccole serve a sostenere decisioni che in precedenza richiedevano strutture più ampie.

La piattaforma punta a individuare quali campagne generano contatti e quali canali producono ricavi

Rees Johnson, Chief Product Officer di Thryv, lega questa impostazione alla velocità dell’evoluzione tecnologica, che rende difficile per le imprese tenere il passo e capire quali strumenti offrano più valore. «Abbiamo costruito la Thryv Growth Platform per eliminare le congetture dal marketing», ha dichiarato. Per Johnson, l’inclusione nella shortlist conferma il contributo degli strumenti AI dell’azienda all’ottimizzazione degli investimenti di marketing delle piccole imprese.

Constellation Research affianca i dirigenti nell’impiego di tecnologie dirompenti per trasformare i modelli di business e rendere più efficienti i processi aziendali. Per entrare nella shortlist, prodotti e servizi devono soddisfare i requisiti stabiliti per la categoria. La valutazione considera richieste dei clienti, confronti con i partner, referenze degli utilizzatori, progetti di selezione dei fornitori, quote di mercato e ricerca interna. Il percorso combina quindi informazioni provenienti sia dai rapporti con clienti e partner sia dalle attività di analisi.

La selezione considera dimensioni aziendali e risorse di marketing delle piccole e medie imprese

Tra i criteri rientrano inoltre le esigenze specifiche delle PMI, con attenzione alle dimensioni dell’impresa e alle risorse di marketing. La selezione tiene così conto delle condizioni operative delle organizzazioni cui gli strumenti si rivolgono, accanto ai requisiti della categoria. Questo criterio porta nella valutazione la disponibilità di risorse delle piccole e medie imprese. Ogni shortlist viene aggiornata una volta all’anno.

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