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Revolut ottiene il primo via libera crypto negli Emirati

Revolut riceve l’approvazione preliminare di VARA per offrire servizi crypto negli Emirati, ma dovrà attendere il via libera definitivo prima del lancio.

16 lug 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Revolut ottiene il primo via libera crypto negli Emirati
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Revolut ha ottenuto l’approvazione preliminare della Virtual Assets Regulatory Authority di Dubai per offrire servizi legati alle criptovalute negli Emirati Arabi Uniti. Il provvedimento segna un nuovo avanzamento della fintech britannica nel mercato regolamentato degli asset digitali e apre la strada a un’offerta crypto destinata ai clienti idonei presenti nel Paese.

Il passaggio presso VARA non autorizza tuttavia un lancio immediato. Prima di rendere disponibili i servizi, Revolut dovrà ricevere il via libera regolamentare definitivo. L’approvazione in linea di principio rappresenta quindi una tappa intermedia: conferma l’avanzamento dell’iter, ma mantiene l’operatività commerciale subordinata al completamento delle verifiche richieste dall’autorità di Dubai.

Una volta concluso il processo, i clienti idonei negli Emirati Arabi Uniti potranno comprare, vendere e detenere criptovalute. Le funzionalità saranno accessibili sia attraverso l’applicazione principale della fintech sia tramite Revolut X, la piattaforma di scambio crypto separata del gruppo. L’obiettivo dichiarato è inserire queste operazioni in un quadro regolamentato, integrandole nell’esperienza finanziaria già proposta dall’azienda.

Il via libera preliminare non consente ancora il lancio dei servizi crypto

La doppia modalità di accesso delinea una strategia rivolta a profili differenti. L’app principale può concentrare in un solo ambiente pagamenti e gestione degli asset digitali, mentre Revolut X costituisce il canale specificamente dedicato allo scambio di criptovalute. Per gli utenti, l’effettiva disponibilità dipenderà comunque dall’idoneità prevista e dall’autorizzazione finale, due condizioni che delimitano con precisione la portata dell’annuncio.

Il percorso crypto si aggiunge all’approvazione già ricevuta dalla Banca centrale degli Emirati Arabi Uniti per la fornitura di servizi di pagamento. Revolut punta così a costruire nel Paese un ecosistema finanziario interamente regolamentato, nel quale le attività sulle valute digitali possano affiancarsi ai servizi finanziari tradizionali. Per imprese e utenti, la convergenza in un’unica infrastruttura può ridurre la frammentazione tra strumenti di pagamento e accesso agli asset digitali.

Revolut integrerà compravendita e custodia di criptovalute nella propria app

L’espansione negli Emirati si inserisce in una strategia internazionale sostenuta da una base di oltre 75 milioni di clienti a livello globale. La fintech ha ottenuto una licenza bancaria nel Regno Unito all’inizio del 2026 e sta perseguendo ulteriori autorizzazioni in mercati come Stati Uniti e Perù. Il filo conduttore è l’estensione della presenza regolamentata, necessaria per adattare prodotti finanziari e crypto alle diverse giurisdizioni.

Dubai consolida il suo ruolo di hub regolamentato degli asset digitali

Dubai, intanto, si è posizionata come uno dei principali hub internazionali delle criptovalute grazie al quadro normativo dedicato gestito da VARA. L’autorità ha già concesso licenze a decine di società attive negli asset virtuali e ha rilasciato varie approvazioni preliminari. Per Revolut, il passaggio successivo sarà trasformare l’autorizzazione in linea di principio in un permesso operativo, condizione indispensabile per portare concretamente i servizi sul mercato emiratino.

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