Proofpoint rafforza la presenza in India dopo avere triplicato il business nel Paese negli ultimi 12 mesi. La società di cybersecurity investirà in ricerca, ingegneria e supporto commerciale per rispondere alla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale e alle conseguenti esigenze di protezione dei dati. Nello stesso periodo, l’acquisizione di nuovi clienti è cresciuta a doppia cifra, mentre il numero di postazioni protette è aumentato di oltre il 600% in 18 mesi.
L’espansione arriva mentre l’adozione dell’AI apre un divario tra l’impiego della tecnologia e la capacità di controllarne i rischi. Il rapporto AI and Human Risk Landscape 2026 di Proofpoint indica che l’87% delle organizzazioni a livello globale ha già implementato soluzioni di intelligenza artificiale, ma il 52% non è pienamente sicuro di riuscire a individuare un sistema AI compromesso. L’India, grazie alla disponibilità di competenze ingegneristiche e alla crescita della propria economia digitale, assume così un ruolo centrale nella strategia globale dell’azienda.
Per l’amministratore delegato Sumit Dhawan, il mercato indiano si trova all’incrocio fra adozione accelerata dell’AI, minacce sempre più sofisticate e una nuova fase della protezione dei dati. La priorità diventa difendere persone e informazioni sensibili, ma anche rendere sicura la collaborazione tra dipendenti e agenti intelligenti. Proofpoint intende quindi avvicinare investimenti e competenze ai clienti locali, adattando le proprie soluzioni ai requisiti di privacy e sovranità introdotti anche dal Digital Personal Data Protection Act.
La domanda arriva da settori nei quali la gestione delle informazioni sensibili è particolarmente critica. Le recenti acquisizioni di clienti comprendono il comparto BFSI, inclusa una delle maggiori banche private indiane, oltre a operatori BPO, organizzazioni della difesa ed enti pubblici. Queste realtà cercano strumenti capaci di contrastare minacce accelerate dall’AI e di controllare i flussi di dati generati non soltanto dagli utenti, ma anche da copiloti e agenti autonomi.
Tra le funzionalità richieste figura Active Exploits Protection, progettata per individuare le vulnerabilità effettivamente sfruttate dagli attaccanti e assegnare priorità agli interventi sulla base dell’attività osservata. L’obiettivo operativo è ridurre più rapidamente l’esposizione, evitando che i team di sicurezza distribuiscano risorse in modo uniforme su falle che presentano livelli di rischio differenti. La protezione viene così collegata al comportamento reale delle minacce.
Il problema riguarda direttamente anche la perdita di informazioni. Nel rapporto Voice of the CISO, il 99% dei responsabili della sicurezza indiani ha dichiarato perdite materiali di dati sensibili, contro una media globale del 66%. L’integrazione dell’AI nei processi aziendali moltiplica i canali attraverso cui dipendenti e sistemi automatici creano, elaborano e condividono contenuti, rendendo più difficile conoscere la posizione dei dati, le modalità d’uso e le misure che li proteggono.
La risposta tecnologica di Proofpoint riunisce in un’unica architettura Data Security Posture Management, Enterprise e Adaptive Email DLP e Insider Threat Management. La piattaforma punta a classificare le informazioni sensibili, prevenirne la perdita nei canali utilizzati da persone e AI e rilevare comportamenti rischiosi attribuibili a utenti negligenti, compromessi o malevoli. Per amministrazioni ed enti soggetti a obblighi di localizzazione, l’azienda prevede inoltre programmi contro le minacce interne compatibili con ambienti on-premises.
Il piano industriale comprende un nuovo AI Security Engineering Centre of Excellence a Hyderabad e l’assunzione di oltre 200 ingegneri nei prossimi 12-24 mesi. Il centro lavorerà su governance, protezione in fase di esecuzione e sicurezza di applicazioni, copiloti e agenti, includendo le tecnologie del portafoglio Acuvity recentemente acquisito. Una nuova sede a Delhi e ulteriori investimenti in vendite, assistenza tecnica e partner completano una strategia che assegna all’India un doppio ruolo: mercato in forte crescita e polo di sviluppo per la sicurezza nell’era dell’AI.