Nokia e Taiwan Mobile hanno firmato un accordo per ampliare la rete 5G dell’operatore e accelerarne l’evoluzione verso un’infrastruttura mobile progettata attorno all’intelligenza artificiale. L’intesa punta a migliorare prestazioni, automazione e sostenibilità della rete attraverso nuove componenti radio, capacità di elaborazione e software per la gestione intelligente. Il progetto consolida una collaborazione di lungo periodo e prepara l’infrastruttura a sostenere volumi crescenti di traffico generato da applicazioni AI.
Il piano prevede l’adozione del più recente portafoglio AirScale, che comprende soluzioni radio avanzate e sistemi baseband di nuova generazione. Queste tecnologie saranno integrate nell’infrastruttura esistente di Taiwan Mobile per aumentare la capacità del 5G, ottimizzare l’impiego dello spettro e offrire una maggiore velocità di trasmissione. L’aggiornamento dovrà inoltre creare le condizioni tecniche per nuovi servizi e opportunità di monetizzazione, mantenendo al centro la qualità dell’esperienza fornita agli utenti.
Accanto all’hardware, una parte essenziale dell’accordo riguarda il software. Le soluzioni di gestione della rete basate sull’AI consentiranno di automatizzare un numero maggiore di operazioni e di passare da interventi prevalentemente reattivi a processi capaci di anticipare anomalie e necessità di manutenzione. La manutenzione predittiva può ridurre la complessità operativa, limitare le interruzioni e contribuire ad abbassare il costo totale di proprietà dell’infrastruttura.
L’espansione abiliterà anche funzionalità come il network slicing e RedCap. Il primo permette di organizzare logicamente la rete in segmenti con caratteristiche differenziate, mentre RedCap è destinato a dispositivi che richiedono capacità 5G più contenute. Nel disegno delle due aziende, tali strumenti ampliano la gamma dei servizi attivabili sulla stessa infrastruttura e rafforzano la possibilità di rispondere a esigenze diverse senza moltiplicare la complessità della rete.
Un altro asse del progetto è l’efficienza energetica. Nokia combinerà hardware progettato per contenere i consumi con software AI dedicato all’ottimizzazione delle risorse. L’obiettivo di Taiwan Mobile è costruire una rete a basse emissioni e ad alta efficienza, riducendo l’energia utilizzata senza penalizzare le prestazioni. Automazione e controllo intelligente diventano così strumenti per calibrare dinamicamente la capacità, migliorare l’operatività complessiva e sostenere gli obiettivi di sostenibilità dell’operatore.
Nokia ha indicato nell’accordo una tappa del percorso verso le reti AI-native, nelle quali l’intelligenza artificiale non rappresenta una funzione aggiuntiva, ma una componente integrata nella gestione dell’infrastruttura. Secondo l’azienda, l’unione tra radio avanzate, baseband e software intelligente offre automazione, prestazioni ed efficienza energetica, ponendo le basi per il 5G-Advanced e per le successive evoluzioni delle reti mobili.
Per Taiwan Mobile, la collaborazione sostiene la strategia di sviluppo delle attività Telco+Tech. L’operatore punta a utilizzare l’AI per ottimizzare l’energia, aumentare la resilienza e accelerare l’innovazione dei servizi. La rete viene quindi concepita come una piattaforma sulla quale distribuire applicazioni di nuova generazione, mantenendo livelli elevati di esperienza per i clienti e creando nuove opportunità di crescita nell’ecosistema digitale.
L’accordo delinea un’evoluzione del 5G nella quale capacità radio e intelligenza software procedono insieme. L’aumento del traffico AI richiede reti più veloci, ma anche sistemi capaci di adattarsi, prevenire criticità e utilizzare le risorse con maggiore precisione. Con l’espansione di AirScale e l’automazione basata sull’AI, Taiwan Mobile prepara la propria infrastruttura a sostenere nuovi servizi, migliorando allo stesso tempo resilienza, sostenibilità e controllo dei costi.