Liqvd Digital India è stata ammessa alle negoziazioni alla BSE il 30 settembre 2026, con 22.263.177 azioni interamente liberate. Il prezzo di emissione è stato fissato a 54 rupie per azione: 5 rupie di valore nominale e 49 di sovrapprezzo. La quotazione segna l'approdo in Borsa della società dopo l'acquisizione dell'agenzia di marketing digitale AdLift, avvenuta l'anno precedente.
Le azioni sono state assegnate nell'offerta pubblica il 28 settembre 2026. Alla BSE il titolo è identificato dalla sigla LIQVD e dal codice 544946; il lotto minimo di negoziazione è di 2.000 azioni. I titoli, scambiati in forma dematerializzata, appartengono al gruppo MT e resteranno nel segmento trade-for-trade per dieci sedute. Il titolo è stato inoltre incluso nella sessione speciale di preapertura del giorno della quotazione.
Per AdLift, l'operazione chiude una sequenza che il fondatore Prashant Puri ha condensato in tre parole: «Bootstrapped. Acquired. IPO». L'agenzia era stata costruita senza capitali di venture capital né investitori esterni, prima dell'acquisizione da parte di Liqvd Digital India. Puri ha descritto la quotazione della società acquirente come un traguardo anche per il percorso di AdLift: un'impresa avviata da zero, cresciuta su due continenti e poi entrata in un gruppo approdato al mercato azionario.
Il racconto del fondatore parte da un momento personale preciso. Puri ha detto di aver avviato AdLift dopo essere stato licenziato da Yahoo, quando era appena diventato padre. Non c'era, nelle sue parole, un grande piano iniziale: il lavoro è cominciato costruendo l'attività passo dopo passo. Quel punto di partenza dà una misura del percorso richiamato dal fondatore, dall'avvio indipendente dell'agenzia fino all'acquisizione e alla successiva quotazione della società che l'ha rilevata.
La crescita di AdLift si è sviluppata tra Stati Uniti e India. Puri ha ricordato le difficoltà di un modello che vendeva servizi in un mercato e li realizzava nell'altro, cercando al tempo stesso di creare una cultura aziendale condivisa a migliaia di chilometri di distanza. Era una struttura meno comune quando l'agenzia ha iniziato a operare, ha osservato. Il suo racconto mette insieme l'espansione commerciale e il lavoro organizzativo necessario per far funzionare un'unica impresa su due mercati.
Nel percorso dell'agenzia, Puri ha individuato due cambiamenti tecnologici: prima la SEO, poi l'intelligenza artificiale. AdLift ha costruito parte della propria attività attorno all'evoluzione della ricerca online e ai modi in cui le persone scoprono le aziende. Ora il fondatore vede nell'AI un'altra trasformazione di quel rapporto. Nel suo racconto cambiano la tecnologia e il decennio, ma torna la percezione di un mutamento profondo nel modo in cui un'impresa può farsi trovare.
Puri ha attribuito il risultato anche al lavoro dei dipendenti, alla fiducia dei clienti, al sostegno di amici e familiari e al team di Liqvd che ha creduto in AdLift. La quotazione arriva così al termine di una traiettoria imprenditoriale che ha attraversato mercati geografici e tecnologici diversi. Per l'agenzia, il passaggio da realtà indipendente a società acquisita si intreccia ora con una nuova fase per la capogruppo, le cui azioni hanno iniziato a essere negoziate alla BSE.