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Kognitos entra in due Hype Cycle Gartner sull’AI

Kognitos figura come Sample Vendor in due Hype Cycle Gartner dedicati all’AI agentica e al machine learning, nel profilo sui Context Graphs.

15 lug 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Kognitos entra in due Hype Cycle Gartner sull’AI
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Kognitos è stata inserita come Sample Vendor nel profilo di innovazione dedicato ai Context Graphs in due pubblicazioni Gartner: Hype Cycle for Agentic AI, 2026 e Hype Cycle for Data Science and Machine Learning, 2026. La società compare in un gruppo ristretto che comprende Microsoft, Palantir, Neo4j, Siemens e Redis. In questa selezione, Kognitos si presenta come l’unica piattaforma di automazione neurosimbolica accanto a fornitori concentrati soprattutto su infrastrutture a grafo e piattaforme dati.

Il doppio riconoscimento arriva mentre l’adozione dell’AI agentica sposta l’attenzione dalle capacità di generare risposte alla possibilità di affidare ai sistemi attività operative verificabili. Per le imprese, il nodo riguarda il modo in cui un agente conserva il contesto, collega dati e azioni, ricostruisce le proprie decisioni e rispetta regole e responsabilità. Kognitos punta su un’architettura che combina linguaggio naturale ed esecuzione deterministica, trasformando processi descritti in inglese in automazioni governate.

Il modello definito English as code permette di rappresentare procedure aziendali mantenendo contesto, cronologia del processo, decisioni ed eccezioni. L’obiettivo dichiarato è evitare che il ragionamento probabilistico improvvisi nei passaggi più delicati di un flusso operativo. Ogni fase viene invece eseguita in modo prevedibile e resa tracciabile, così che regole, approvazioni e anomalie possano essere comprese e sottoposte ad audit. La piattaforma è rivolta in particolare a funzioni come finanza, supply chain e operations, dove gli errori probabilistici possono propagarsi nei sistemi aziendali.

L’AI enterprise passa dai prompt a processi governati, tracciabili e sottoponibili ad audit

«L’automazione enterprise non può essere considerata affidabile se l’azienda non riesce a capire come funziona», ha affermato Binny Gill, fondatore e amministratore delegato di Kognitos. Un processo centrale, ha osservato, comprende regole, approvazioni, eccezioni e responsabilità che l’AI deve preservare anziché sostituire con la probabilità. In questa prospettiva, il linguaggio naturale non rimane un semplice prompt, ma diventa software eseguibile e governato, mantenendo le persone in controllo della logica applicata alle attività.

I Context Graphs vengono descritti da Gartner come strutture in evoluzione capaci di collegare dati, stati, azioni e obiettivi in un unico grafo utilizzabile dall’AI agentica. Estendono il concetto di knowledge graph incorporando contesto operativo, tracce decisionali, metadati di governance e significato semantico. La conservazione dei legami temporali e causali consente di ricostruire perché una decisione sia stata presa e come si sia sviluppato il ragionamento, offrendo elementi che i soli embedding non riescono a rappresentare.

I Context Graphs conservano dati, azioni e tracce decisionali in un’unica struttura

Governance, auditabilità e fiducia sono indicate tra i principali fattori di adozione. I Context Graphs possono fornire percorsi di ragionamento tracciabili e data lineage, due componenti necessarie quando le imprese devono spiegare e verificare decisioni e azioni compiute dagli agenti. I due Hype Cycle osservano il fenomeno da prospettive complementari: il primo mappa le tecnologie che sostengono i sistemi autonomi, mentre il secondo si rivolge ai responsabili impegnati a costruire e governare AI predittiva e generativa.

L’esecuzione deterministica punta a mantenere regole, eccezioni e responsabilità aziendali

Kognitos accompagna il posizionamento tecnologico con dati riferiti alle implementazioni dei propri clienti. Il tempo medio tra una richiesta di automazione e la messa in produzione sarebbe sceso da mesi a tre giorni. Nei processi logistici, i team automatizzano oltre 50.000 transazioni mensili, con una riduzione fino al 98% dell’inserimento manuale dei dati; in ambito finanziario, flussi riproducibili e completamente tracciabili avrebbero ridotto del 97% i tempi di audit. L’inclusione negli Hype Cycle non equivale comunque a un’approvazione commerciale di Gartner: segnala la presenza del vendor nel profilo di una tecnologia che lega ragionamento, controllo ed esecuzione operativa.

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