HCLSoftware ha raggiunto un accordo per acquisire Robotiq.ai e aggiungere capacità di automazione robotica dei processi alla propria piattaforma HCL UnO Agentic. La chiusura dell’operazione è prevista per novembre 2026; i termini finanziari non sono stati resi pubblici. L’acquisizione punta a collegare il coordinamento degli agenti di intelligenza artificiale con l’esecuzione delle attività nei sistemi aziendali, estendendo l’automazione a passaggi che richiedono un intervento diretto sulle applicazioni già utilizzate dalle imprese.
Robotiq.ai ha sede a Zagabria, in Croazia, e sviluppa una piattaforma di robotic process automation, o RPA, destinata alle grandi organizzazioni. Tra gli utilizzatori figurano banche, compagnie assicurative e operatori delle telecomunicazioni. È quindi una tecnologia già impiegata in contesti nei quali l’automazione deve inserirsi in processi aziendali strutturati. Per HCLSoftware, l’accordo porta nel proprio portafoglio capacità di esecuzione rivolte a clienti enterprise, con un’esperienza maturata anche in settori regolamentati.
Il punto di integrazione sarà HCL UnO Agentic, la piattaforma di intelligenza artificiale agentica di HCLSoftware che coordina agenti AI e applicazioni aziendali. Il suo ruolo è organizzare l’interazione tra questi componenti all’interno dei flussi di lavoro. La tecnologia acquisita dovrebbe aggiungere a questo livello di orchestrazione gli strumenti per svolgere concretamente le attività nei software d’impresa. Il progetto combina così due funzioni complementari: stabilire come procede un processo ed eseguirne i passaggi operativi.
Il caso d’uso indicato da HCLSoftware riguarda soprattutto le applicazioni nelle quali le API, le interfacce che permettono ai software di comunicare, sono assenti o insufficienti. L’azienda intende utilizzare la tecnologia di Robotiq.ai per estendere anche a questi ambienti i flussi guidati dall’intelligenza artificiale. L’integrazione affronta quindi un’esigenza concreta: permettere all’automazione di operare sui sistemi esistenti anche quando le connessioni disponibili non coprono tutte le attività richieste dal processo.
La combinazione è progettata per consentire ai sistemi AI di ragionare, coordinare il lavoro e poi eseguire compiti negli ambienti software aziendali. Il collegamento tra decisioni ed esecuzione punta a coprire flussi di business più completi. Nella configurazione descritta, l’automazione robotica diventa una componente del processo orchestrato: le singole operazioni sulle applicazioni vengono inserite in una sequenza più ampia, anziché esaurire da sole l’intervento automatizzato. È su questa continuità operativa che si concentra il progetto industriale dell’acquisizione.
La piattaforma di Robotiq.ai comprende inoltre sicurezza certificata ISO, registri di audit e diverse opzioni di distribuzione, pensate per grandi imprese e clienti regolamentati. Sono caratteristiche che accompagnano la capacità di eseguire i compiti e rispondono alle esigenze di controllo dei processi. I registri di audit forniscono una traccia delle attività, mentre la disponibilità di più modalità di distribuzione offre alternative per introdurre la piattaforma nell’ambiente aziendale. Questi elementi fanno parte della tecnologia che HCLSoftware intende integrare.
Le dichiarazioni che accompagnano l’operazione descrivono una domanda aziendale orientata a superare la sperimentazione dell’AI e ad arrivare all’automazione su scala produttiva, con requisiti di sicurezza, governance e affidabilità. Il contributo attribuito a Robotiq.ai è proprio l’unione tra orchestrazione ed esecuzione adatta alle grandi organizzazioni. L’obiettivo dichiarato è aiutare i clienti a distribuire e ampliare l’uso dell’intelligenza artificiale agentica nelle proprie attività, mantenendo il controllo sul funzionamento dei processi automatizzati.
Per la tecnologia di Robotiq.ai, l’ingresso in HCLSoftware è presentato come un accesso a una maggiore scala aziendale e a una piattaforma più ampia. La visione espressa nell’annuncio insiste su un’automazione utile, rapida da distribuire e affidabile in produzione. Il passaggio prospettato per i clienti è dall’automazione di un singolo compito alla sua integrazione in un processo coordinato e governato, capace di attraversare le attività dell’intera impresa.