Tecnologia

Empyrean taglia fino al 75% i tempi di progettazione con l'AI

Empyrean dichiara di aver ridotto da quattro settimane a una un'attività di layout dei circuiti grazie all'AI agentica e sviluppa una piattaforma EDA dedicata.

14 set 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Empyrean taglia fino al 75% i tempi di progettazione con l'AI
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Empyrean Technology dichiara di aver ridotto fino al 75% i tempi necessari per alcune attività di progettazione dei circuiti grazie all'intelligenza artificiale agentica. Il risultato riguarda, in particolare, un'attività di layout: il lavoro che richiedeva quattro settimane è stato completato in una settimana. Per l'azienda cinese, attiva negli strumenti per la progettazione elettronica, gli agenti AI diventano così una leva per accelerare una parte del processo di sviluppo dei chip.

A illustrare il risultato è stato il presidente Liu Weiping, intervenuto alla 2026 International Integrated Circuit Innovation Expo di Shenzhen. Il dirigente ha aggiunto che Empyrean sta sviluppando una piattaforma EDA agentica, estendendo quindi il proprio impegno oltre l'attività descritta. L'approccio si concentra su compiti specifici del carico di lavoro. La riduzione dichiarata riguarda alcune operazioni di progettazione, non il tempo complessivo necessario per sviluppare un semiconduttore.

L'electronic design automation, o EDA, si colloca a monte della filiera dei semiconduttori: mette a disposizione gli strumenti con cui aziende come NVIDIA e AMD progettano i propri prodotti. È il passaggio nel quale il chip viene definito prima della fabbricazione. L'applicazione dell'AI a queste attività porta quindi l'automazione dentro gli strumenti utilizzati per sviluppare i processori, intervenendo sul lavoro di progettazione che precede la produzione industriale.

Empyrean dichiara di aver portato da quattro settimane a una un'attività di layout.

La distribuzione geografica di queste competenze differisce da quella delle fabbriche più avanzate. Mentre la produzione a contratto di chip all'avanguardia è concentrata soprattutto a Taiwan, gran parte dei principali fornitori di strumenti per la progettazione ha sede negli Stati Uniti o in Europa. Per le imprese cinesi, costruire capacità locali nell'EDA significa affrontare una dipendenza tecnologica che riguarda una fase distinta rispetto alla disponibilità degli impianti produttivi.

Lo sviluppo di un ecosistema nazionale di progettazione rientra nella spinta cinese verso l'autosufficienza nei semiconduttori, mentre le aziende devono gestire i vincoli imposti dalle sanzioni sulle apparecchiature. Accanto agli sforzi nella produzione di chip logici e memorie, attraverso società come SMIC e CXMT, Pechino punta dunque a ridurre il ricorso alle tecnologie occidentali anche negli strumenti EDA. L'iniziativa di Empyrean si inserisce in questa componente della filiera.

La Cina punta agli strumenti di progettazione per ridurre la dipendenza dalle tecnologie occidentali.

Le dichiarazioni di Liu hanno inoltre preceduto di pochi giorni un nuovo piano di sviluppo per le industrie dell'informazione e delle comunicazioni, emanato dal Ministero dell'Industria e dell'Information Technology cinese. L'annuncio aziendale arriva così in una fase di iniziative pubbliche sul settore. Sul piano industriale, la costruzione di strumenti locali e l'introduzione degli agenti AI procedono insieme, collegando la ricerca di autonomia tecnologica all'accelerazione delle attività di progettazione.

La competizione sull'EDA agentica coinvolge anche Synopsys e Cadence, che hanno annunciato propri prodotti nel corso del 2026, basati su piattaforme di Microsoft, AMD e NVIDIA. Allo stesso ambito lavorano startup come Agentrys, ChipAgents e Cognichip. Empyrean entra quindi in un terreno già frequentato sia dai grandi fornitori di strumenti sia da nuove imprese, con gli agenti AI al centro dello sviluppo di prodotti dedicati alla progettazione dei semiconduttori.

Synopsys, Cadence e diverse startup lavorano agli agenti AI per progettare semiconduttori.

Gli sforzi cinesi si estendono intanto alle tecniche produttive: le aziende stanno studiando come realizzare chip avanzati utilizzando la litografia ultravioletta profonda, o DUV. Le attività comprendono la fabbricazione di memorie e strutture verticali per aumentare la densità dei transistor. Alla trasformazione degli strumenti di progettazione si affianca così il lavoro sui processi e sulle architetture fisiche con cui portare i circuiti in produzione.

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