Clearco ha ottenuto da Macquarie Group una nuova linea di finanziamento asset-backed da 100 milioni di dollari. L’operazione amplia la capacità della società di finanziare i marchi dell’ecommerce senza diluizione, mettendo a disposizione delle imprese qualificate importi fino a 10 milioni di dollari. La struttura finanziaria è pensata per accompagnare aziende che non vendono più attraverso un solo canale, ma distribuiscono prodotti e investimenti tra negozi digitali, piattaforme, punti vendita e reti commerciali.
Per ciascun brand, Clearco potrà fornire fino a 10 milioni di dollari, con durate stimate comprese tra 4 e 12 mesi. Secondo le previsioni legate all’operazione, la facility dovrebbe sostenere complessivamente circa 900 milioni di dollari di finanziamenti destinati ai marchi ecommerce nei prossimi due anni. La linea da 100 milioni funziona quindi come base finanziaria per una capacità di erogazione più ampia e ripetuta nel tempo, rivolta a imprese selezionate attraverso i criteri di valutazione adottati dalla piattaforma.
La nuova disponibilità di capitale copre le esigenze connesse alla crescita attraverso DTC, commercio all’ingrosso, retail, marketplace e social commerce. Clearco potrà finanziare somme maggiori per periodi più lunghi, sostenendo acquisti di inventario, campagne di marketing, ordini di particolare entità e altre iniziative di espansione. Il perimetro rispecchia una filiera commerciale nella quale scorte, promozione e distribuzione devono essere coordinate tra diversi punti di contatto con il cliente.
Andrew Curtis, amministratore delegato di Clearco, ha osservato che la crescita dell’ecommerce non avviene più attraverso un singolo canale. I brand assumono impegni più consistenti sul fronte dell’inventario, si espandono nel wholesale e nel retail e investono in nuove modalità attraverso cui i consumatori possono scoprire e acquistare i prodotti. La facility, ha spiegato il manager, offre a Clearco la capacità di sostenere questi investimenti con scadenze più lunghe e di crescere insieme a operatori ambiziosi, mentre le loro attività diventano più complesse.
Il ricorso al finanziamento non diluitivo consente a Clearco di proporre capitale destinato alla crescita senza configurare l’operazione come un ingresso nel capitale dei marchi finanziati. La maggiore ampiezza degli importi e delle durate può accompagnare cicli operativi che richiedono risorse prima della vendita effettiva, come l’approvvigionamento delle merci o l’esecuzione di grandi ordini. La struttura resta comunque riservata ai brand qualificati, mantenendo centrale la valutazione finanziaria delle imprese destinatarie.
Il finanziamento è stato fornito dal team Fixed Income and Currencies di Macquarie con sede a New York, parte dell’area Commodities and Global Markets del gruppo. Eli Nafisi, senior managing director della divisione, ha indicato nella specializzazione profonda di Clearco nell’ecommerce e nella disciplina del suo underwriting i due elementi necessari per servire questo mercato su larga scala. La transazione, secondo il dirigente, mostra inoltre la capacità di Macquarie di costruire soluzioni finanziarie su misura attraverso differenti classi di attivi.
Per Eli Nafisi, il sostegno a Clearco contribuirà ad ampliare l’accesso dei marchi ecommerce a forme di capitale flessibili. L’accordo mette così in relazione la capacità finanziaria di Macquarie con un modello specializzato nelle esigenze operative del commercio digitale. Nei prossimi due anni, l’effettiva erogazione dei 900 milioni stimati misurerà la capacità della facility di accompagnare aziende alle prese con inventari più grandi, ordini rilevanti e una presenza commerciale distribuita su un numero crescente di canali.