Citigroup entra nella struttura finanziaria di FundPark con un impegno fino a 250 milioni di dollari come investitore nella tranche senior della prima partnership tra le due società nel campo delle cartolarizzazioni. L’operazione porta oltre 1,25 miliardi di dollari il valore complessivo delle linee ABS della fintech di Hong Kong, rafforzandone la capacità di finanziare piccole e medie imprese attive nel commercio globale e nei canali digitali.
L’accordo, annunciato il 2 settembre, rappresenta per FundPark anche una validazione istituzionale del proprio modello di credito. Il cofondatore e amministratore delegato Sun Huilai ha indicato che l’ingresso di una grande banca internazionale riconosce la solidità dell’impostazione sviluppata dalla società. A suo giudizio, una disponibilità superiore a 1,25 miliardi costituisce una scala considerevole tra le aziende comparabili in Asia e consentirà di offrire maggiore sostegno finanziario alle PMI in espansione.
Fondata nel 2016 e con sede a Hong Kong, FundPark è specializzata nei servizi di finanziamento per le imprese dell’e-commerce. Nell’ultimo decennio ha supportato oltre 40.000 PMI, in maggioranza società registrate a Hong Kong, erogando complessivamente più di 9 miliardi di dollari in prestiti. Le aziende clienti hanno generato un volume lordo di merci, o GMV, superiore a 15 miliardi di dollari.
La disponibilità di capitale istituzionale è un elemento centrale per un operatore che finanzia il capitale circolante delle imprese digitali e del commercio transfrontaliero. Attraverso le operazioni di asset-backed securitization, i crediti possono sostenere nuove linee di raccolta e ampliare la capacità di erogazione. Nel caso dell’accordo con Citi, i nuovi fondi saranno destinati direttamente alle esigenze finanziarie delle PMI impegnate nel commercio internazionale e nell’e-commerce.
Il capitale non è l’unica componente della proposta di FundPark. La fintech utilizza anche l’intelligenza artificiale per fornire ai clienti dell’e-commerce rapporti di analisi sulle tendenze recenti del mercato e sulle strategie pubblicitarie. Il suo modello di finanziamento dinamico, affiancato da indicazioni prospettiche e servizi di supporto alla crescita, punta ad aiutare le imprese a gestire le pressioni sul capitale circolante tipiche delle attività commerciali oltre confine.
L’arrivo di Citi amplia una base finanziaria già sostenuta da grandi gruppi globali. FundPark aveva avviato una partnership ABS con Goldman Sachs nel 2022 e una con HSBC nel 2024. La linea di HSBC è stata aumentata nel giugno di quest’anno da 200 a 300 milioni di dollari, mentre quella di Goldman Sachs era stata raddoppiata due anni fa fino a 500 milioni di dollari. La fintech può quindi contare su tre istituzioni finanziarie internazionali come partner di raccolta.
La struttura riflette il crescente ricorso dei finanziatori fintech specializzati nelle PMI alla cartolarizzazione e ad altri canali istituzionali per aumentare la capacità di credito. Per Citi, il ruolo di investitore nella tranche senior approfondisce il posizionamento nella finanza commerciale asiatica, area nella quale il gruppo ha posto l’accento sulle attività di trade finance e sulle capacità digitali applicate alle catene di fornitura nell’Asia-Pacifico.
FundPark affronta questa nuova fase dopo aver raggiunto la redditività nel 2024. La società sta inoltre valutando un possibile ingresso nel mercato statunitense. Sul fronte di una futura IPO, Sun ha confermato che la crescita dell’attività ha alimentato discussioni, ma non esiste ancora una tempistica concreta. Nel frattempo, l’incremento delle linee ABS offre una base più ampia per accompagnare imprese digitali e operatori del commercio internazionale nelle loro esigenze di liquidità e sviluppo.