ATON punta al mercato giapponese con soluzioni di autenticazione e contrasto al phishing basate sulla crittografia post-quantistica (PQC). La società di sicurezza ha annunciato un memorandum d'intesa con ALQOUZ, partner locale con cui intende individuare clienti e sviluppare attività commerciali. L'iniziativa si inserisce in un contesto di aumento degli attacchi informatici e di rafforzamento delle misure di autenticazione richieste alle imprese e al settore finanziario giapponese.
ALQOUZ è una società fintech registrata presso le autorità finanziarie giapponesi e fornisce soluzioni di intelligenza artificiale e big data agli istituti finanziari. L'accordo, firmato il 9 settembre nella sede di ATON a Seongsu-dong, Seoul, prevede lo scambio di informazioni sul mercato e sulle opportunità di business, oltre alla collaborazione nella ricerca di clienti locali. Le attività di vendita e marketing comprenderanno le tecnologie di autenticazione e sicurezza di ATON, quelle relative ai supporti di archiviazione e i servizi anti-phishing.
A orientare l'espansione è anche la crescita delle violazioni registrate in Giappone. I dati della Personal Information Protection Commission indicano 2.094 casi di fughe di informazioni dovute ad accessi non autorizzati, segnalati tra aprile e il 16 ottobre. Il totale supera già i 1.256 casi dell'intero esercizio fiscale precedente. Le informazioni personali fuoriuscite hanno raggiunto cumulativamente dati riferiti a 260 milioni di persone: una dimensione che accompagna la pressione sulle organizzazioni chiamate a proteggere account, sistemi e informazioni degli utenti.
Il governo giapponese ha chiesto alle aziende, il 9 ottobre, di rafforzare le difese contro gli accessi non autorizzati, includendo l'adozione dell'autenticazione a più fattori (MFA). Nel settore finanziario, il rafforzamento dell'MFA era già entrato negli standard di vigilanza dopo una serie di operazioni fraudolente su conti titoli registrate l'anno precedente. In quei casi, le transazioni avevano sfruttato account sottratti attraverso il phishing. La protezione dell'accesso diventa così un punto di intervento esplicito sia per le imprese sia per gli intermediari finanziari.
Alla risposta contro le frodi si affianca una politica di transizione tecnologica di più lungo periodo. Nel novembre dell'anno precedente, il Giappone aveva annunciato l'obiettivo di completare, in linea di principio, il passaggio delle agenzie governative alla crittografia post-quantistica entro il 2035. L'offerta che ATON intende proporre intercetta quindi due direttrici presenti nelle iniziative giapponesi: il rafforzamento dell'autenticazione e la migrazione verso sistemi di sicurezza post-quantistici.
Per affrontare questa domanda, ATON sta ampliando il proprio business di autenticazione e sicurezza basato sulla PQC. La società ha già fornito soluzioni di autenticazione a banche e società di intermediazione mobiliare, oltre che a piattaforme di scambio di asset virtuali e operatori dell'investimento frazionato. È l'esperienza maturata con questi clienti, nel mercato domestico, che l'azienda pone alla base del progetto di ingresso in Giappone attraverso la collaborazione con ALQOUZ.
Una fornitura recente riguarda Eastar Jet, per i cui dipendenti ATON ha messo a disposizione una soluzione di password monouso (OTP) basata sulla PQC, destinata al sistema interno. L'applicazione porta l'autenticazione post-quantistica anche nell'accesso agli strumenti aziendali di una compagnia aerea. Nel portafoglio descritto dalla società, ai clienti finanziari si aggiunge così un impiego rivolto direttamente alla sicurezza dei sistemi utilizzati dal personale.
L'amministratore delegato Woo Gil-su ha presentato l'intesa come la base per entrare in Giappone con tecnologie di autenticazione e sicurezza già validate nel settore finanziario domestico. Il lavoro con ALQOUZ, ha spiegato, dovrà coprire il percorso dalla risposta al phishing alla sicurezza quantistica, seguendo il rafforzamento dell'autenticazione nelle aziende e nella finanza giapponese. La ricerca congiunta di clienti e le attività commerciali previste dall'accordo saranno gli strumenti per tradurre questa esperienza in opportunità sul mercato locale.