DXC Technology ha aperto a Bengaluru un nuovo Customer Experience Center progettato con un'impostazione AI-first. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la rete globale di delivery della società e accompagnare le imprese in un passaggio ormai centrale nei programmi di trasformazione digitale: andare oltre i test sull'intelligenza artificiale e arrivare a implementazioni su larga scala, integrate nei processi e misurabili nei risultati.
Il centro nasce per sostenere questo cambio di passo attraverso ambienti pensati per il lavoro congiunto tra team DXC, clienti e partner. La struttura include Customer Experience Zones immersive, Fluid Collaboration Hubs, Ideation Studios, Co-Creation Labs e Partner Experience Zones. Sono spazi concepiti per sviluppare soluzioni basate su AI, accelerarne l'adozione e mostrare l'innovazione in tempo reale, riducendo la distanza tra idea, prototipo e applicazione operativa.
La scelta di costruire il centro attorno alla collaborazione riflette una dinamica ormai evidente nei progetti enterprise: l'AI non viene trattata come componente isolata, ma come tecnologia da innestare dentro architetture, sistemi e flussi di lavoro già esistenti. La nuova struttura metterà in mostra le competenze di DXC in AI, consulting, engineering, cloud, cybersecurity e trasformazione delle reti, con un'attenzione specifica all'integrazione delle capacità AI con i sistemi enterprise di record e con le operazioni IT.
Questo punto è centrale per le aziende che hanno già superato la fase di esplorazione. Portare l'intelligenza artificiale dentro ambienti produttivi significa collegarla a dati, applicazioni, controlli di sicurezza e procedure operative. Il centro di Bengaluru è stato presentato proprio come un luogo in cui disegnare, testare, distribuire, monitorare e ottimizzare soluzioni AI lungo l'intero ciclo di vita, evitando che l'adozione resti confinata a dimostrazioni o progetti pilota.
Uno degli elementi chiave della struttura è l'AI Hub, supportato da un Cyber Range, Forensics Labs, un Security Operations Center e un Network Operations Center. L'integrazione di queste capacità indica un approccio in cui sviluppo, sicurezza, monitoraggio e operations vengono portati nello stesso perimetro di lavoro. Per le imprese, questo significa poter verificare non solo la funzionalità di una soluzione AI, ma anche la sua resilienza, la sua osservabilità e la sua compatibilità con ambienti IT complessi.
Al lancio, Ramnath Venkataraman, President, Consulting & Engineering Services di DXC Technology, ha spiegato che il nuovo centro riunisce il talento ingegneristico dell'azienda in uno spazio progettato per una collaborazione più profonda con clienti e partner. L'obiettivo, nelle sue parole, è co-creare, ingegnerizzare e scalare soluzioni basate su AI in grado di affrontare sfide di business complesse, lavorando fianco a fianco lungo il percorso di innovazione.
Venkataraman ha collegato questa impostazione anche al tema dei risultati: DXC punta ad aiutare i clienti a passare più rapidamente dalle idee a outcome di business misurabili. È una formulazione che sposta l'attenzione dal semplice accesso alla tecnologia alla capacità di trasformarla in valore operativo, con processi di sperimentazione, validazione e messa in produzione più ravvicinati.
Con il centro di Bengaluru, DXC rafforza quindi una piattaforma fisica e metodologica per l'adozione enterprise dell'AI. La direzione è quella di un'intelligenza artificiale meno dimostrativa e più integrata: progettata insieme agli utenti aziendali, verificata in ambienti controllati, collegata ai sistemi esistenti e monitorata dopo il deployment. Per molte imprese, la vera soglia non è più capire se usare l'AI, ma come scalarla senza perdere controllo, sicurezza e continuità operativa.